Continua il dibattito all'interno del Movimento 5 Stelle innescato dalla ricostruzione pubblicata da La Pressa circa la difficoltà del Movimento a presentare proprie liste nei Comuni modenesi in vista del voto di maggio.
Dopo le dichiarazioni a riguardo di Bartolacelli di Sassuolo e Curci (nella foto) di Spilamberto, oggi intervengono Fiorella Anderlini di Spilamberto e Paolo Lugli di Campogalliano. Ecco i loro interventi.
Mi preme condividere i fatti che hanno portato alla fuoriuscita dal Movimento 5 stelle dell’attivista e candidato sindaco per Spilamberto Lucio Curci, avvenuta alcuni giorni fa.
Il signor Curci, nel giro di 22 giorni, è passato dall’aver immortalato con una foto la sua presenza al banchetto del M5s il 17 febbraio, alla dichiarazione di voler entrare in lista con la Lega nella riunione in provincia l’11 marzo.
Possibilità più che legittima e che riguarda la libertà di scelta di ciascuno.
Se non fosse che da allora sta cercando di convincere tutti di essere ancora, seppur con altro ruolo, nel Movimento 5 stelle; movimento che, come di prassi in queste situazioni, ha provveduto a buttarlo fuori da ogni gruppo costituitosi in provincia e da ogni ruolo (per la piattaforma Rousseau siamo vincolati a tempi tecnici).
La sua motivazione più gettonata e “maturata in questi ultimi mesi” è la delusione che noi consiglieri gli abbiamo procurato mollando “proprio quando era il momento per poter vincere” per cui la sua scelta naturale è stata di rivolgersi “a chi si è dimostrato più sincero e leale”.
Giova ricordare però che già ad ottobre il signor Curci aveva avanzato la sua candidatura a sindaco per il M5s sulla piattaforma Rousseau senza alcuna condivisione col gruppo, semplicemente a seguito di un rapido giro di dichiarazione di intenti di noi consiglieri e degli altri attivisti in vista delle amministrative di maggio fatto con la leggerezza e le infinite possibilità che ci si poteva permettere a così ampia distanza dalle elezioni.
Noi non abbiamo ostacolato la sua intenzione perché l’importante era che i valori del Movimento venissero portati avanti nel nostro Comune, nonostante ci sembrasse eccessiva la sua esuberanza e la sua decisione non certo trasparente che lo portava a candidarsi 7 mesi prima della data del voto.
Da allora aveva tenuto riunioni e banchetti per sensibilizzare i cittadini alla formazione della sua lista, pur cercando di non pubblicizzare la cosa.
“Mi sarebbe piaciuto avere un mulino cinque stelle ... A cui tirare l'acqua e ti assicuro che avrei portato quattro secchi alla volta per mano. Ma tutto questo non è successo e non certo per mia colpa o volontà”, scrive l’ex candidato sindaco facendosi scivolare di dosso con disinvoltura l’impegno sottoscritto.
E non ultimo siamo passati alle illazioni ed al discredito sostenendo che mi candiderò con una lista, contrapposta alla sua, pur avendo già smentito questa notizia tempo fa anche a mezzo stampa.
Auguro con tutto il cuore alla Lega, se accoglierà questo nuovo candidato, di beneficiare di tutta la coerenza, l’onestà e la trasparenza da lui dimostrate con il M5s Spilamberto e con i suoi elettori.
Anderlini Fiorella Portavoce m5s Spilamberto
Sono il signor Paolo Lugli e sono con la presente a smentire l'affermazione secondo cui sarei pronto a correre con una lista civica e l'infondatezza della cosa che non corrisponde a verità. Perchè allo stato attuale come in altri Comuni, gli attivisti del M5S, locali si stanno organizzando per formare le liste da presentare.
Paolo Lugli



