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M5S, Paragone incastra Di Maio: 'Il codice etico dà ragione a me'

M5S, Paragone incastra Di Maio: 'Il codice etico dà ragione a me'
M5S, Paragone incastra Di Maio: 'Il codice etico dà ragione a me'

'Codice etico alla mano, io ho ragione e sfido Luigi Di Maio a mettere la ratifica della mia espulsione su Rousseau, mettila se hai il coraggio. Paura eh...'

'Codice etico alla mano, io ho ragione e sfido Luigi Di Maio a mettere la ratifica della mia espulsione su Rousseau, mettila se hai il coraggio. Paura eh...'


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'Mi accusano di avere violato il codice etico per non avere votato la Manovra e per questo mi hanno espulso, peccato che l'articolo 3 degli obblighi degli eletti del M5S imponga di compiere ogni atto funzionale all'attuazione e realizzazione del programma del Movimento 5 Stelle e di astenersi da qualsivoglia comportamento di ostacolo al programma medesimo. Nel programma dunque vi è scritto di superare le regole di Bruxelles e non di genufletterci a Bruxelles, era dunque mio obbligo a dire no a questa Manovra del Governo'. Il senatore Gianluigi Paragone continua a tirare bordate al Movimento dopo la sua espulsione motivata da Di Maio dal no del giornalista alla Manovra.
'Il regolamento 5 Stelle obbliga a votare la fiducia ogniqualvolta si renda necessaio, non a prescidndere - spiega Paragone -. La necessarietà è legata alla compatibilità tra programma del Movimento e azione del Governo perchè il programma del Movimento viene prima'.
'Quindi codice etico alla mano, io ho ragione e sfido Luigi Di Maio a mettere la ratifica della mia espulsione su Rousseau, mettila se hai il coraggio. Paura eh...' - chiude Paragone.

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