Articoli Politica

Disagio e baby gang a Modena, Fdi dopo articolo La Pressa: 'Basta soldi a Caleidos senza bando'

Disagio e baby gang a Modena, Fdi dopo articolo La Pressa: 'Basta soldi a Caleidos senza bando'

Rossini: 'In epoca Covid l’educativa di strada avvicinava i giovani fornendo preservativi e mascherine…'


2 minuti di lettura

La determina pubblicata due giorni fa da La Pressa (video sotto) con la quale il Comune di Modena ha approvato l'affidamento diretto alla coop Caleidos per 11 mesi di servizio di educativa di strada per una cifra pari a 64.904 euro, viene commentata negativamente dal consigliere Fdi Elisa Rossini.
 

'Il tutto è avvenuto senza gara pubblica ma si è proceduto con affidamento diretto - ribadisce Elisa Rossini -. Sono anni che Caleidos si occupa di questo servizio e il rinnovo è avvenuto tramite affidamenti diretti senza quindi che il Comune si sia mai preoccupato di valutare altre proposte sia economiche ma soprattutto con riferimento ai contenuti. L’educativa di strada gestita da Caleidos è l’unica proposta del Comune di Modena per prevenire e contrastare il fenomeno delle bande giovanili ma dovremmo chiederci se questa proposta ha dato risultati e quali perché una cosa è certa: il fenomeno si è addirittura aggravato nel corso del tempo. Vorremmo anche sapere se i cittadini modenesi hanno sentito e visto la presenza degli educatori di strada fuori dai locali notturni e nei contesti di aggregazione perché a noi non risultano visibili e attivi'.
'Crediamo che sia venuto il momento di verificare i risultati di questo progetto e che l’amministrazione debba rendere conto ai cittadini dei risultati portati dagli educatori di strada.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Quanti giovani hanno contattato? Quante uscite sono state fatte? Quali problemi hanno rilevato? Quali le soluzioni? Come mai il fenomeno delle bande giovanili cresce anziché diminuire? Queste alcune domande che come forza politica faremo alla giunta tramite una interrogazione e chiederemo anche per quale ragione si è deciso di procedere con un affidamento diretto precludendo la possibilità di vagliare altre proposte. Se un progetto non funziona e non da risultati bisogna cambiare - aggiunge Rossini -. A nostro parere l’educativa di strada non funziona perché isola gli adolescenti dal contesto familiare e pretende di risolvere il problema delle devianze parlando direttamente con i ragazzi; per non parlare del fatto che in epoca Covid l’educativa di strada avvicinava i giovani fornendo preservativi e mascherine…se questa è la modalità non ci si può aspettare che la situazione del disagio giovanile migliori'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati