La manifestazione, che si è già svolta lo scorso anno, consiste in un corteo con mezzi dai quali viene trasmessa musica. A differenza dei divieti di sosta, attivi già dal mattino, le modifiche alla viabilità, operate dalla Polizia locale su indicazione della Questura, saranno attuate per il tempo necessario al transito del corteo. Non appena saranno assicurate le condizioni di sicurezza, verrà garantita la ripresa della circolazione stradale. Variazioni di percorso su itinerari alternativi sono previsti anche per il trasporto pubblico locale.
Il corteo partirà dal Novi Sad (con ritrovo già dalle 11) per transitare in diverse strade cittadine (Monte Kosica, viale Crispi, piazzale Natale Bruni, viale Caduti in Guerra, largo Garibaldi, viale Martiri della Libertà, viale delle Rimembranze, piazzale Risorgimento, viale Vittorio Veneto, largo Aldo Moro, via Emilia ovest) fino a confluire al parco Ferrari.
Al Novi Sad è vietata la sosta, con rimozione, nell’intera area adibita a parcheggio adiacente a viale Monte Kosica; lungo i viali è previsto il divieto di sosta, con rimozione, negli stalli di sosta al centro della carreggiata e il solo divieto di sosta sul lato della carreggiata. In viale Vittorio Veneto il divieto di sosta riguarda entrambi i lati della strada e al parco Ferrari è vietata la sosta, con rimozione, nell’area a parcheggio adiacente la via Emilia ovest, fatta eccezione per i mezzi di soccorso e delle forze dell’ordine.



