'Le sorti del Biomedicale dipendono purtroppo da ben altre contingenze e dinamiche economiche internazionali che non la realizzazione di una autostrada! Opera che tra l’altro non sarebbe utile nemmeno al territorio di riferimento per via degli elevati costi di realizzazione e dell’elevato impatto ambientale, in un territorio già fortemente antropizzato. A quel territorio è di certo più congeniale la realizzazione di una superstrada, meno costosa e più sostenibile. Ed è un’opzione del tutto percorribile. Per la Bretella poi, è chiaro che oggi, ogni investimento deve andare solo nella direzione del ferro. Ne sono consapevoli, e da tempo, i maggiori imprenditori del comparto ceramico, uno per tutti il colosso Kerakoll che fa viaggiare le sue merci su rotaia. Anche perché, in ogni caso le merci provenienti dall’Italia, al Brennero se vogliono proseguire attraverso l’Austria, devono comunque farlo obbligatoriamente su rotaia. La Bretella quindi non serve. La questione è solamente politica. Perché il Pd (per non parlare della destra) si ostina a voler sostenere questi due interventi costosi e inutili? Perché è ancora legato a un’idea superata di progresso sovrapponibile a lavoro e infrastrutture? Forse le tragedie che hanno impattato il nostro territorio negli ultimi due anni, le alluvioni, le frane, l’inquinamento ormai insostenibile, non ci hanno aperto a sufficienza gli occhi? Vi siete accorti che quella su cui viviamo non è più la Terra che conoscevamo anche solo 30 anni fa? E non bisogna sfogliare i libri del filosofo Bruno Latour per scoprirlo, basta guardarsi attorno. Oggi l’idea di “progresso” non è più costruire, consumare suolo e inquinare con nuove autostrade e nuove automobili, oggi, nel 2025, a un quarto di questo secolo, con la temperatura che pericolosamente sta salendo verso + 2 gradi, il vero progresso si chiama riconversione, consumo suolo zero, trasporto su rotaia.
Modena, i Verdi: 'Bretella e Cispadana, inutili e obsolete'
'A chi giovano le infrastrutture locali legate al bando di gara di Autobrennero? Non di certo al territorio'
'Le sorti del Biomedicale dipendono purtroppo da ben altre contingenze e dinamiche economiche internazionali che non la realizzazione di una autostrada! Opera che tra l’altro non sarebbe utile nemmeno al territorio di riferimento per via degli elevati costi di realizzazione e dell’elevato impatto ambientale, in un territorio già fortemente antropizzato. A quel territorio è di certo più congeniale la realizzazione di una superstrada, meno costosa e più sostenibile. Ed è un’opzione del tutto percorribile. Per la Bretella poi, è chiaro che oggi, ogni investimento deve andare solo nella direzione del ferro. Ne sono consapevoli, e da tempo, i maggiori imprenditori del comparto ceramico, uno per tutti il colosso Kerakoll che fa viaggiare le sue merci su rotaia. Anche perché, in ogni caso le merci provenienti dall’Italia, al Brennero se vogliono proseguire attraverso l’Austria, devono comunque farlo obbligatoriamente su rotaia. La Bretella quindi non serve. La questione è solamente politica. Perché il Pd (per non parlare della destra) si ostina a voler sostenere questi due interventi costosi e inutili? Perché è ancora legato a un’idea superata di progresso sovrapponibile a lavoro e infrastrutture? Forse le tragedie che hanno impattato il nostro territorio negli ultimi due anni, le alluvioni, le frane, l’inquinamento ormai insostenibile, non ci hanno aperto a sufficienza gli occhi? Vi siete accorti che quella su cui viviamo non è più la Terra che conoscevamo anche solo 30 anni fa? E non bisogna sfogliare i libri del filosofo Bruno Latour per scoprirlo, basta guardarsi attorno. Oggi l’idea di “progresso” non è più costruire, consumare suolo e inquinare con nuove autostrade e nuove automobili, oggi, nel 2025, a un quarto di questo secolo, con la temperatura che pericolosamente sta salendo verso + 2 gradi, il vero progresso si chiama riconversione, consumo suolo zero, trasporto su rotaia.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Sassuolo, ubriaco scatena il caos poi picchiato da un gruppo di persone: il caso diventa politico
Modena merita di più, giovedì la passeggiata del Comitato contro il degrado
Vignola: Angelo Pasini sindaco giura davanti alla città e parte subito sulla sicurezza
Progetti Pnrr, scoppia il caso dell'Ic Ferrari di Maranello: '400mila euro mai pagati al personale'
Articoli Recenti
Jazz Open, Giovanardi insiste: 'Mai più davanti all'Accademia'
Stangata rifiuti, Udicon: 'I consumatori hanno il diritto di sapere come viene costruita la tariffa'
Stangata rifiuti inevitabile? Sassuolo smentisce Righi e Mezzetti: 'Non aumenteremo la Tari, nonostante Atersir'
Previsti forti temporali e vento: pomeriggio e sera sotto osservazione


