'Come Regione dobbiamo porre un’attenzione particolare allo stato precario delle nostre carceri – dichiara Paldino -. Come sottolineato anche dal presidente De Pascale, che recentemente ha visitato il carcere Dozza di Bologna, e l’assessora regionale Conti venuta a Modena, non è più accettabile il sovraffollamento in tutte le strutture penitenziarie e le conseguenti difficoltà sia per i detenuti che per il personale. Dobbiamo essere in grado di intercettare situazioni di degrado psicologico prima che diventino atti di autolesionismo. Il carcere deve assolvere una funzione rieducativa e non soltanto punitiva. Va in questa direzione il protocollo regionale sulle carceri a cui sta lavorando la Giunta, che deve andare anche nella direzione di permettere ai detenuti, una volta usciti, di reinserirsi realmente nella società'.
'E’ altrettanto importante – prosegue Paldino – creare sinergie sul territorio, che possano migliorare l’assistenza sanitaria e l’inserimento lavorativo dei detenuti. Il mio impegno in Consiglio Regionale sarà massimo per garantire dignità a chi deve scontare una pena. Ringrazio per il proficuo confronto il Garante Regionale Roberto Cavalieri, il Direttore del carcere Orazio Sorrentini e la dottoressa Nicoletta Saporito'.



