'ModenaFiere srl, società attiva nell'organizzazione di fiere ed eventi, ha negli ultimi anni subito gravi perdite di bilancio che hanno costretto il Comune di Modena a dismettere le proprie quote sociali. Dal 22 giugno 2023, BolognaFiere spa è diventata socio unico della società, in seguito alla rinuncia del Comune di Modena, della Provincia e della Camera di Commercio di Modena alla ricapitalizzazione della società - ricorda Barbari -. Il bilancio dell’esercizio 2022 evidenziava un patrimonio netto negativo pari a meno 888.780 euro, con perdite cumulate pari a 2.008.708 euro. Nel 2023, la società ha registrato un ulteriore passivo di oltre 187.000 euro. Da notizie di cronaca si è poi saputo che BolognaFiere ha deciso di trasferire gli uffici amministrativi di ModenaFiere a Bologna, in Piazza della Costituzione, con sette dipendenti che hanno lasciato la storica sede di Viale Virgilio. Questo trasferimento è stato motivato da ragioni economiche, in quanto a Bologna gli uffici vengono concessi in comodato gratuito, mentre a Modena erano in affitto. Si è anche saputo, sempre da notizie di cronaca, che in Lombardia esordirà una fiera simile a Skipass'.
'La recentissima notizia di stampa secondo cui la Camera di Commercio di Modena, guidata da Giuseppe Molinari, avrebbe effettuato un importante investimento, sia su Aeroporto Marconi di Bologna che su BolognaFiere, dimostra che vi sono attori istituzionali del territorio in questo senso proattivi' - aggiunge Barbari rimarcando l'attivismo positivo dell'ente camerale guidato dal segretario Stefano Bellei e dal presidente Molinari e l'immobilismo del Comune di Modena e interroga quindi l'assessore Zanca per sapere 'quali azioni intende intraprendere l’Amministrazione comunale per garantire la continuità e lo sviluppo del settore fieristico a Modena, sia in termini di eventi esistenti che di attrazione di nuove manifestazioni e quale piano il Comune intenda realizzare per promuovere l’attrattività economica del territorio'.


