'Da Muzzarelli ho sentito un intervento triste, che cerca di dipingerci agli occhi dei suoi (forse) probabili elettori come il peggiore dei mali, preferendo l'invettiva alle argomentazioni. Siamo nel 2019 e lui continua a guardare al passato. Capisco: non è abituato a capire e ad affrontare i temi veramente importanti, quelli che riguardano la gente. Lui è abituato a guardare il futuro attraverso lo specchietto retrovisore. Bene, continui pure così. Io, invece che perdere tempo su argomentazioni oggi quantomeno ridicole, preferisco concentrarmi sul lavoro impegnativo che c'è da fare per tutti i modenesi, guardando avanti, per rilanciare Modena, per renderla veramente sicura e all'altezza del suo immenso potenziale economico, sociale, culturale e turistico'. Così il candidato Lega Stefano Prampolini replica su Facebook alla domanda precisa lanciata dal palco di piazza Matteotti dal sindaco Muzzarelli. 'Dottor Prampolini, sto ancora aspettando una risposta. Lei sapeva o no? Cosa pensa dei metodi dei suoi colleghi di partito? Noi quei dossier li consideriamo vergogna per questa città, non è la città per dossier costruiti nelle fogne'. Domande alle quali Prampolini non risponde.
I fatti
Ma cosa sappiamo esattamente sul caso dossieraggio a Carpi contro il sindaco Alberto Bellelli? L'intera vicenda emersa dalle interecettazioni è stata pubblicata solo da La Pressa. Indagati sono l'ex vicesindaco Pd Simone Morelli e il militante della Lega Stefano Soranna per aver consegnato il dossier ai giornali. Ma dalle intercettazioni emerge un ruolo chiave della mente leghista e principale sostenitore della candidatura di Stefano Prampolini (nella foto insieme), Stefano Vernole, non indagato. Ecco le intercettazioni a riguardo, nelle quali viene tirata in ballo (senza nessuna argomentazione) la moglie di Muzzarelli, Alessandra Pederzoli.
E' il 19 novembre 2018 Vernole e Morelli iniziano col discutere dei famosi comparti F e dell'appartamento comprato dalla moglie del sindaco di Carpi, oggetto del dossieraggio carpigiano contro Bellelli con notizie che i carabinieri dimostrano essere false.
'Vai, c'ho l'appunto sotto' - dice Vernole. 'Sì... non puoi mettere... deve essere una delle domande. Non puoi mettere quali no e quelle sì perchè se no è un problema' - replica Morelli. E Vernole sembra dover scrivere sotto dettatura: 'Quali strutture, quello lo tagliamo quindi...' e Morelli conferma: 'No, puoi dire quali strutture sono partite puoi chiederglielo, a discapito di quali, perchè è risaputo che tutte le zone dei comparti F... non sono ancora partite, tipo quelle di Crotti. Quindi tutti gli F, puoi mettere nome e co... zone ex Crotti insomma'.
Qui la risposta che lascia stupefatti di Vernole che, comunque, ricordiamo non essere indagato: 'Sì, certo fammi avere tutto che io porto avanti tutto. Io sono come quello là della banda della magliana, quello che riciclava tutto quello che rubavano, dammi tutto... pure il fumo.. riciclo pure il fumo...'.
E improvvisamente Vernole inizia a parlare con Morelli di fatti che riguarderebbero non più Bellelli e sua moglie, ma la moglie del sindaco di Modena Muzzarelli. Fatti sui quali però si lamenta di avere notizie solo a 'pezzi e bocconi' e che per questo, non essendo minimamente provati dagli stessi attori, nemmeno citiamo (pur essendo presenti nel faldone).
'... Quella storia là...' dice Vernole riferendosi agli incarichi che la moglie del sindaco ha col suo studio commercialista.
Di qui Vernole riferisce fatti che riguardano la moglie del sindaco a Morelli su una gara di una azienda in particolare, ma di fronte alle insistenze di Morelli per saperne di più afferma Vernole: 'Non so che casino hanno combinato, questo mi serviva sapere...', 'sai che noi abbiamo della gente che parla così a mozzi e bocconi' - si lamenta Vernole verosimilmente dispiaciuto di non avere notizie abbastanza compromettenti sulla moglie del sindaco. 'Ho questa traccia e ho altri casini...' dice Vernole riferendosi a un caso della Bassa, tanto che Morelli gli corre in aiuto: 'questa aspetta da domani in poi perchè ci sto mettendo le mani'. Vernole però sul caso della Bassa che riguarderebbe sempre la moglie di Muzzarelli dice 'no no ma su quello non facciamo niente' e Morelli insiste: 'Eh no, lì gli sparavi cuore e testa...' E di fronte ai dubbi di Vernole sul sollevare questo specifico caso, Morelli chiude 'Te lo devo spiegare a voce'. 'Eh infatti, magari ci vediamo dimmi te, una data ce l'hai in agenda?' - conviene Vernole.
Giuseppe Leonelli



