Così Chiara Costetti, referente del Comitato RespiriaMo Aria Pulita di Modena, e del neo costituito coordinamento dei comitati di cittadini che si è presentato lo scorso giovedì alla Polisportiva Madonnina, che che da tempo si batte per ottenere la riduzione delle emissioni inquinanti e degli odori generati dall'attività delle Fonderie Cooperative, in zona Madonnina. commenta il via libera dato dal tavolo tecnico composto da Comune, Arpa e Usl al nuovo piano di intervento della dirigenza aziendale per la riduzione dell'impatto sull'ambiente delle emissioni e degli odori generati dalle Fonderie Cooperative di Modena. 'Siamo convinti .che I tecnici dell'arpa e del Comune, seguendo quelle che sono ormai buone pratiche consolidate, abbiano prescritto anche installazione, durante la fase sperimentale, di un sistema di rilevazione continua delle polveri fini, dei composti organici volatili, della quantità di carbone iniettata e della portata del filtro, al fine di verificare in modo inequivocabile la validità del sistema in sperimentazione e per ottimizzare al meglio il sistema stesso. Siamo anche sicuri che i tecnici avranno valutato attentamente la compatibilità degli attuali filtri con quanto previsto dalla normativa ATEX, che impone procedure e prescrizioni al fine evitare esplosioni in presenza di polveri di materiale combustibile come sono i carboni attivi'
Nella foto, visuale aerea dell'impianto delle fonderie cooperative, ancora attive e ora inserite in un contesto fortemente urbanizzato.

