'In viale Gramsci tre panchine sono state momentaneamente spostate per consentirne la consueta attività di manutenzione. È infatti in corso una valutazione, assieme ai residenti, sulla sede più opportuna in cui sistemare le panchine che assumono un ruolo importante per favorire la socialità e l’aggregazione dei cittadini nel quartiere'. Così in una nota stampa il Comune di Modena replica alla notizia data questa mattina da La Pressa. E ancora: 'Per queste ragioni nella mattinata di oggi, giovedì 9 luglio, i tecnici del Comune di Modena hanno provveduto a rimuovere le tre sedute che ora si trovano nei magazzini comunali e che saranno riposizionate nei prossimi giorni, sempre in viale Gramsci' - chiude la nota del Comune.
Il Comitato viale Gramsci
Insomma, per il Comune di Modena la scelta di rimuovere le panchine in una delle zone simbolo dello spaccio a Modena sarebbe frutto di una valutazione in corso coi residenti sulla loro ricollocazione.
Ora, per dovere di cronaca, occorre dare conto del fatto che non solo tutti gli anziani residenti che abbiamo intervistato questa mattina, ma anche il Comitato di viale Gramsci, il soggetto deputato a rapportarsi a livello istituzionale col Comune, non ne sapeva assolutamente nulla.
A questo punto logico chiedersi con chi il sindaco Muzzarelli, la giunta e anche il Pd che tanto sta puntando (almeno nelle dichiarazioni) sull'ascolto in viale Gramsci, abbiano in corso la valutazione condivisa sulla scelta di togliere le panchine. Panchine rimosse, lo ribadiamo, senza alcuna comunicazione, questa mattina dai tecnici comunali. Panchine che solo alcune ore dopo la nostra denuncia, con tanto di interviste agli anziani residenti arrabbiati per la sparizione, si è scoperto con un comunicato stampa che verranno riposizionate. Ne prenderanno atto i (misteriosi) residenti con cui il Comune si sta consultando e i rappresentanti del Comitato (ripetiamo, unico soggetto ad oggi espressione di viale Gramsci deputato a rapportarsi con le istituzioni) lasciati all'oscuro di tutto.
Giuseppe Leonelli



