'Sulla Fondazione Cresciamo nella delibera si legge che vi è l’utilizzo di personale interinale e in commissione. Noi riteniamo che se l’utilizzo da parte di alcune operatrici di part time comporta per la Fondazione una difficoltà a rendere il servizio, occorre che si provveda con assunzione diretta di altro personale evitando di scegliere la strada degli interinali. Ricordo che parliamo di insegnanti ed educatori che devono garantire un servizio essenziale a famiglie e bambini e devono essere a propria volta garantiti dalla stabilità del rapporto di lavoro. Aggiungo che la Fondazione non ha comunque raggiunto l’obiettivo del pareggio di bilancio in quanto il bilancio 2021 ha chiuso con una perdita netta pari ad 11.670 euro - afferma Elisa Rossini -. Passando alla partecipata Acer Azienda Casa Emilia Romagna la delibera rileva come il fenomeno della morosità rimanga ancora molto rilevante. A fronte di un importo fatturato da canoni pari a 13.000.130 euro si sono registrati crediti insoluti per 1.558.508 euro. Occorre a nostro avviso approfondire questo dato per evitare che a fronte di reali problemi contingenti si innestino veri e propri abusi. Impossibile non citare l’episodio segnalato nei giorni scorsi da Rete4 che vedrebbe un cittadino di origine marocchina il quale aveva stipulato un contratto di locazione di immobile ad uso abitativo con un privato che ha proceduto allo sfratto. L'uomo in attesa dei tempi tecnici imposti dal Tribunale di esecuzione dello sfratto, subaffitterebbe l’immobile di proprietà del privato e nel contempo, sarebbe assegnatario di un alloggio popolare. Non solo, la persona in questione vivrebbe in Marocco e subaffitterebbe anche l’alloggio popolare. Ebbene mi chiedo anche alla luce di tali episodi se sulla morosità c’è un controllo approfondito e libero o prevalgono ancora i pregiudizi ideologici della sinistra. Terzo aspetto è quello di Modena Fiere. Nella delibera viene indicato come raggiunto al 100% l’obiettivo di contenere al massimo le perdite di bilancio, ma le cose non stanno così. Rispetto al 2020 la perdita è stata ridotta passando da 1.120.319 a 427.211 al 31 dicembre 2021, ma affermare che si è raggiunto totalmente l'obiettivo non è corretto.
'Partecipate, da Cresciamo ad Acer: criticità che il Comune nasconde'
'Sulle morosità Acer impossibile non citare l’episodio segnalato nei giorni scorsi da Rete4'
'Sulla Fondazione Cresciamo nella delibera si legge che vi è l’utilizzo di personale interinale e in commissione. Noi riteniamo che se l’utilizzo da parte di alcune operatrici di part time comporta per la Fondazione una difficoltà a rendere il servizio, occorre che si provveda con assunzione diretta di altro personale evitando di scegliere la strada degli interinali. Ricordo che parliamo di insegnanti ed educatori che devono garantire un servizio essenziale a famiglie e bambini e devono essere a propria volta garantiti dalla stabilità del rapporto di lavoro. Aggiungo che la Fondazione non ha comunque raggiunto l’obiettivo del pareggio di bilancio in quanto il bilancio 2021 ha chiuso con una perdita netta pari ad 11.670 euro - afferma Elisa Rossini -. Passando alla partecipata Acer Azienda Casa Emilia Romagna la delibera rileva come il fenomeno della morosità rimanga ancora molto rilevante. A fronte di un importo fatturato da canoni pari a 13.000.130 euro si sono registrati crediti insoluti per 1.558.508 euro. Occorre a nostro avviso approfondire questo dato per evitare che a fronte di reali problemi contingenti si innestino veri e propri abusi. Impossibile non citare l’episodio segnalato nei giorni scorsi da Rete4 che vedrebbe un cittadino di origine marocchina il quale aveva stipulato un contratto di locazione di immobile ad uso abitativo con un privato che ha proceduto allo sfratto. L'uomo in attesa dei tempi tecnici imposti dal Tribunale di esecuzione dello sfratto, subaffitterebbe l’immobile di proprietà del privato e nel contempo, sarebbe assegnatario di un alloggio popolare. Non solo, la persona in questione vivrebbe in Marocco e subaffitterebbe anche l’alloggio popolare. Ebbene mi chiedo anche alla luce di tali episodi se sulla morosità c’è un controllo approfondito e libero o prevalgono ancora i pregiudizi ideologici della sinistra. Terzo aspetto è quello di Modena Fiere. Nella delibera viene indicato come raggiunto al 100% l’obiettivo di contenere al massimo le perdite di bilancio, ma le cose non stanno così. Rispetto al 2020 la perdita è stata ridotta passando da 1.120.319 a 427.211 al 31 dicembre 2021, ma affermare che si è raggiunto totalmente l'obiettivo non è corretto.
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