Articoli Politica

'Piaga dei furti a Modena: ecco la sicurezza di Muzzarelli'

'Piaga dei furti a Modena: ecco la sicurezza di Muzzarelli'

Lorenzo Rizzo, responsabile cittadino Forza Italia Giovani Modena: 'Pronti per la raccolta firme'


1 minuto di lettura


Recentemente sul quotidiano il “Sole 24 ore”, è stata redatta la classifica provinciale delle denunce ogni 100 mila abitanti registrate nel 2017 e basata sui dati forniti dal Viminale. 
Nella classifica poco rassicurante e lusinghiera, stilata dal Sole 24 Ore, Modena occupa il 18esimo posto per numero totale di denunce. 
In particolare, nei furti in appartamento la provincia di Modena si colloca al terzo posto in Italia, nona per quanto riguarda i reati legati al riciclaggio di denaro e decima per i furti con “strappo” ovvero scippi.
 
“Evidentemente, la percezione di insicurezza, per citare il sindaco Muzzarelli, è più concreta di quanto l’amministrazione comunale creda o faccia finta di credere. Negli ultimi mesi stiamo assistendo ad un’escalation dei crimini tanto a Modena quanto in provincia. Il terzo posto in Italia per i furti in appartamento è un ben triste podio per la provincia che a giorni Muzzarelli si appresta a consegnare al suo successore.” Spiega Lorenzo Rizzo, responsabile cittadino Forza Italia Giovani Modena.
“Per questo motivo, dopo i gazebi di presidio in Viale Gramsci di quest’estate, da questo sabato in centro – insieme ai Seniores - inizieremo una raccolta firme per chiedere all’Amministrazione maggiore sicurezza in città e vere e concrete contromisure al crimine come quelle promesse tante volte ai residenti in Viale Gramsci e zone limitrofe” conclude Rizzo.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati