'Parma chi ha mandato in Parlamento? Persone che tolgono 18 milioni ai parmigiani e alle periferie; che giustificano l'eliminazione della tassa di soggiorno; che vogliono togliere limiti ai contanti e che non puntano sulle infrastrutture del territorio. Ecco chi è stato mandato in Parlamento. Poi arrivano gli altri geni: i senatori del Pd e di Leu che votano l'emendamento e soltanto dopo si accorgono che così facendo hanno tolto soldi ai Comuni. Il ruolo di opposizione non va sottovalutato, è gravissimo'. Nuovo attacco su Facebook di Federico Pizzarotti, che - come Muzzarelli - se la prende tanto coi senatori della maggioranza eletti a Parma quanto coi dem (a Modena guidati da Bortolamasi).
Ma secondo il sindaco ex M5s 'la cosa ancora più grave è la seguente: o da una parte vi scippano i soldi e dall'altra vi mentono dicendo che arriveranno (mentendo ancora). Oppure non sanno cosa stanno votando in Parlamento'. Pizzarotti ricorda tutti i progetti che salteranno a Parma e dice: 'Spero che chiedano scusa ai parmigiani per questo, e soprattutto che i parmigiani chiedano il conto della loro ignavia. Un ultimo punto: noi non ci fermiamo. Da parmigiani ci batteremo per riqualificare le nostre periferie e per riavere quei 18 milioni che questo governo ci vorrebbe togliere'.
Si arrabbia anche un altro sindaco civico dell'Emilia-Romagna, Maurizio Mazzanti di Budrio. 'Ieri- scrive- abbiamo appreso della decisione del Governo di congelare i finanziamenti del bando periferie. La considero una follia e una mancanza di responsabilità, faccio fatica a capire come possa avere votato anche il Pd a favore di questo provvedimento'.



