Affermazioni come ‘stiamo lavorando per migliorare il servizio’ non sono accettabili ed evidenziano come sia fuori controllo la situazione e quanto sia lontano dai cittadini l’assessore che, se avesse ascoltato, avrebbe già chiaro cosa va cambiato: tutto'.
'Nascondersi dietro al solito dato del 75% di raccolta differenziata raggiunto, senza raccontare quanto sia costato ai modenesi l’inserimento di tutti i servizi che sono stati messi in campo per correggere, in maniera disperata, un’operazione chiaramente fallimentare già in fase embrionale, non è altro che un continuare nel gioco delle tre carte tanto caro al PD soprattutto vicino alle tornate elettorali.
Fratelli d’Italia da mesi combatte questa battaglia e siamo stati i primi a chiedere delle proiezioni sulla tariffazione puntuale proprio per avere un’idea chiara e attuare una trasparenza necessaria, tutt’ora non presente, ma doverosa a tutela di tutti i modenesi. Non siamo mai stati ascoltati. Un tratto distintivo del Sindaco Muzzarelli, quello del mancato ascolto, che mai ha tenuto conto del fatto che noi portiamo la voce di migliaia di cittadini “incastrati” in questa folle gestione - continua Negrini -. Inutile ricordare quanto siano tutt’ora tardivi i ritiri, le volte che vengono effettuati perché, si sa, molti appuntamenti slittano senza sapere perché. A nulla è servito evidenziare le criticità per i portatori di handicap, per gli anziani e gli allettati che hanno profonde difficoltà sempre ignorate.
È chiaro che occorre procedere in un’unica direzione con buona pace di tutti i rappresentati della sinistra locale pronti a difendere questa follia targata Comune e Hera: il reintegro totale dei vecchi cassonetti, plastica e carta compresi, inserendo eventualmente la possibilità di apertura tramite tessera al fine di misurare l’indifferenziata prodotta. In un mondo normale, con questi dati e una vera e propria emergenza in atto, un assessore che si rispetti si sarebbe dimesso.



