'Virginia Raggi non si vergogna ad esser contro gli inceneritori e poi mandare in giro per l'Italia migliaia di camion per bruciare i suoi rifiuti?' A intervienire con un odg urgente sul tema dell'arrivo a Modena dei rifiuti romani è il il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale Andrea Galli.
'Sono totalmente contrario all’assenso del governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, all’arrivo a Modena di 5.000 tonnellate di rifiuti della città di Roma (all’interno di un più ampio accordo per lo smaltimento in territorio emiliano romagnolo di una quantità tripla da suddividersi tra gli impianti di Modena, Parma e Granarolo ) da smaltirsi presso il termovalorizzatore di via Caruso - afferma Galli -. Va infatti respinto con forza il concetto che nel caso dell’uso dell’inceneritore modenese si possa parlare di “emergenza” poichè è una situazione di fatto che si trascina da anni e che l’incapacità dell’attuale amministrazione romana non è riuscita a risolvere. I dubbi avanzati a suo tempo su un ampliamento delle capacità del termovalorizzatore portato da circa 130.000 a 240.000 tonnellate annue erano leciti e le perplessità espresse sull’implementazione delle capacità d’incenerimento erano legate, davanti ad una più volte riaffermata volontà di procedere ad una sempre più ampia raccolta differenziata, sul reperimento fuori dalla Provincia o addirittura fuori dalla Regione di rifiuti da bruciare (nel 2015 su 212.242 tonnellate bruciate il 40%, ovvero 86.582, erano extra provinciali).
Siamo quindi davanti a guadagni economici relativi a sgravi di costi per la cittadinanza modenese per lo meno dubbi mentre sono certi i danni alla salute grazie alla produzione costante, continua e tendenzialmente in aumento (almeno per quanto riguarda l’incenerimento dei rifiuti modenesi visto che agli stessi vanno aggiunti rifiuti extra provinciali ) delle diossine, del benzene e delle IPA ( idrocarburi policiclici aromatici) certamente cancerogeni per quanto efficienti (molti dubbi sono stati presentati al riguardo ) possano essere camini e depuratori. Per questo - chiude Galli - Modena insieme a Parma deve rigettare quanto deciso in splendida solitudine dal Governatore della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini'.


