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San Filippo Neri, dopo gli esposti Lega è il giorno della Finanza

San Filippo Neri, dopo gli esposti Lega è il giorno della Finanza

Lunedì le Fiamme Gialle si sono presentate al San Filippo Neri. Sarebbe stata sentita in particolare la presidente del San Filippo Neri International


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Torna al centro della cronaca il caso San Filippo Neri sollevato dalla Lega modenese dopo le dimissioni quasi un anno fa dell'ex presidente Mauro Tesauro. Come noto la Lega aveva presentato due esposti, firmati dal consigliere regionale Stefano Bargi, a Corte dei Conti e Guardia di Finanza.
Ebbene lunedì la Finanza si è presentata in Fondazione e le Fiamme Gialle avrebbero sentito in particolare Teresa Raimondi, presidente del San Filippo Neri International.
Ancora da chiarire se la visita della Finanza sia da ricondurre o meno agli esposti Lega. Resta che le obiezioni sollevate dal Carroccio, e in particolare dal militante Stefano Soranna, sono ancora in attesa di risposta.

Gli esposti ipotizzano un presunto danno erariale da 300mila euro. Nel mirino del Carroccio vi sono essenzialmente 5 punti: il contratto della direttrice Cavani che in base all'articolo 10 dello Statuto non dovrebbe essere superiore a 4 anni ed invece è a tempo indeterminato, il canone da 20mila euro per gli immobili del San Filippo Neri, l'utilizzo della San Filippo International per partecipare a bandi e reperire fondi, i bonifici a favore del Csi, alcuni di questi con causale 'progetto Cavani', l'assunzione del personale a chiamata diretta e non attraverso bando come previsto dal regolamento interno.

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