'L’idea di una Commissione dedicata consentirà inoltre di analizzare nel dettaglio le risposte assistenziali da prevedere in quei territori. Tra essi il rafforzamento della rete territoriale, telemedicina e virtual hospital e un approccio attento alla prospettiva one health, ma anche un Percorso di risposta clinica avanzata, sulla scorta delle migliori conoscenze scientifiche, che espanda, rispetto a quanto è già in essere, la funzione di consulenza specialistica medica, interconnessa e integrata, tra il Sistema 118 e la rete ospedaliera'. Su questo piano, lo ricordiamo, la stessa Ausl di Modena ha disposto dal primo luglio lo stop all'attività dei medici di emergenza territoriale (MET). Del loro ripristino non si parla più nonostante la reazioni nette strutturate e di merito da parte dei sindacati Snami e Fials e l'azione di un comitato civico, che ha portato a manifestazioni ef eventi pubblici. Fatto sta che l'esigenza di avere un supporto specialistico e di carattere medico a supporto del personale infermieristico sui mezzi avanzati di primo soccorso, c'è. Anche se la risposta a questo non sembra più riprendere a riferimento il modello Met ma quello dell’Ospedale Polispecialistico Link, già in sperimentazione in altri territori, una proposta integrativa alla dotazione di mezzi già presenti sull’area che rimane confermata'
'Questo - prosegue l'azienda - consentirà di fornire ai mezzi di soccorso avanzati presenti in primis sul territorio montano un ulteriore supporto specialistico nella gestione delle emergenze ad alta complessità, sia attraverso il contatto telefonico che con l’utilizzo di strumenti di teleconsulto o trasmissione immagini. Ciò al fine di anticipare ulteriormente informazioni utili all’inquadramento del paziente alla fase ospedaliera e di migliorare la tempestività e appropriatezza degli interventi terapeutici e assistenziali.
Il progetto prevede l'apertura al confronto anche con tutti i portatori di interesse del territorio, i sindacati confederali e i cittadini.
Da sottolineare infine l’importanza della sinergia con le associazioni di volontariato per garantire la rete dell’emergenza-urgenza, con cui si lavorerà su modelli innovativi della rete per garantire il più alto livello di risposta possibile ai cittadini' - conclude l'Asl.



