La lettura dei consiglieri regionali Pd Palma Costi, Francesca Maletti e Luca Sabattini sulla delibera approvata dalla Giunta sulla riforma sanitaria dell'emergenza è diametralmente opposta a quella di Forza Italia (qui)
'Certamente deve essere rafforzata la modalità per garantire il personale in tutti i Pronto Soccorso della Provincia di Modena. Allo stesso tempo abbiamo più volte ribadito la necessità di un impegno senza precedenti della Regione e delle Ausl per rafforzare la medicina territoriale, ad iniziare dai MMG e i Pediatri libera scelta, perché siano nelle condizioni di garantire il primo livello di accesso e presa in carico dei cittadini. Quindi modalità per incentivare la copertura dei posti vacanti e nell’immediato soluzioni temporanee con altro personale, soluzioni organizzative quali le medicine di gruppo, forme di aggregazione di più medici; personale di supporto infermieristico e amministrativo, accesso veloce a consulenze specialistiche; dotazione di tecnologie sanitarie di base; utilizzo di tecnologie digitali soprattutto nelle aree più periferiche. Sarà certamente fondamentale in tutto questo il nuovo accordo regionale con le loro rappresentanze sindacali - continuano i consiglieri Pd -. L’altro tema è la diagnostica e la specialistica, che va affrontato come problema in sé, con soluzioni innovative, ma anche collegato al potenziamento della medicina del territorio, anche con organizzazioni integrate tra Medicina Generale e Specialistica. Anche qui il tema è agire sulla appropriatezza della domanda e sull’aumento dell’offerta di prestazioni. In questo lavoro triangolare la riorganizzazione della emergenza urgenza può davvero portare i benefici attesi per i cittadini in primis e per un miglioramento delle condizioni di lavoro di chi opera nel territorio e nei Pronto Soccorsi.



