Articoli Politica

Sanità, per Forza Italia i Pronto soccorso chiuderanno. Per il Pd 'riforma coerente'

Sanità, per Forza Italia i Pronto soccorso chiuderanno. Per il Pd 'riforma coerente'

Costi, Maletti e Sabattini: 'La riforma regionale della medicina di emergenza-urgenza un passo importante per liberare i pronto soccorso dagli accessi impropri'


2 minuti di lettura

'La proposta di riorganizzazione dell’emergenza urgenza secondo le linee indicate dalla Regione, dovrà essere approfondita e discussa dalla Ctss di Modena e ci aspettiamo che la rete ospedaliera di tutto il territorio Modenese da Pavullo a Mirandola, sia valorizzata come merita, sempre in una visione di rete, ad iniziare dai pronto soccorso delle aree più lontane dalla città che devono avere il personale necessario al buon funzionamento.  Come abbiamo avuto modo di precisare nei diversi momenti di confronto in Commissione Consiliare e nelle altre occasioni di confronto, riteniamo il processo di riorganizzazione di per sé coerente con la necessità di “liberare“ i pronto soccorso dagli accessi impropri,  faticosi per chi opera e difficili per pazienti e familiari. 

La lettura dei consiglieri regionali Pd Palma Costi, Francesca Maletti e Luca Sabattini sulla delibera approvata dalla Giunta sulla riforma sanitaria dell'emergenza è diametralmente opposta a quella di Forza Italia (qui)

'Certamente deve essere rafforzata la modalità per garantire il personale in tutti i Pronto Soccorso della Provincia di Modena. Allo stesso tempo abbiamo più volte ribadito la necessità di un impegno senza precedenti della Regione e delle Ausl per rafforzare la medicina territoriale, ad iniziare dai MMG e i Pediatri libera scelta, perché siano nelle condizioni di garantire il primo livello di accesso e presa in carico dei cittadini.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Quindi modalità per incentivare la copertura dei posti vacanti e nell’immediato soluzioni temporanee con altro personale, soluzioni organizzative quali le medicine di gruppo, forme di aggregazione di più medici; personale di supporto infermieristico e amministrativo, accesso veloce a consulenze specialistiche; dotazione di tecnologie sanitarie di base; utilizzo di tecnologie digitali soprattutto nelle aree più periferiche. Sarà certamente fondamentale in tutto questo il nuovo accordo regionale con le loro rappresentanze sindacali - continuano i consiglieri Pd -. L’altro tema è la diagnostica e la specialistica, che va affrontato come problema in sé, con soluzioni innovative, ma anche collegato al potenziamento della medicina del territorio, anche con organizzazioni integrate tra Medicina Generale e Specialistica. Anche qui il tema è agire sulla appropriatezza della domanda e sull’aumento dell’offerta di prestazioni. In questo lavoro triangolare la riorganizzazione della emergenza urgenza può davvero portare i benefici attesi per i cittadini in primis e per un miglioramento delle condizioni di lavoro di chi opera nel territorio e nei Pronto Soccorsi.
A differenza di chi continua nel Centro Destra ad attaccare ogni proposta regionale sulla sanità senza mai ricordare che il Governo deve mettere le risorse mancanti per un servizio sanitario pubblico e nuove norme per il personale, noi preferiamo farci parte attiva per trovare soluzioni condivise con i territori e affinché le linee di indirizzo regionale siano applicate nel migliore dei modi su tutta la Provincia di Modena ma anche con molta attenzione ad una equità di risorse e personale tra le Aziende Sanitarie della Regione'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati