'Sono candidata alle Regionali orgogliosamente per la montagna, anche se sono conosciuta in tutta la provincia come istrutture faunistico della Regione Emilia romagna - spiega la Magnani che è stata candidata sindaco a Polinago e che oggi siede nei banchi della Provincia di Modena -. Dopo questo primo incontro a Lama saliremo su tutto l'Appennino per affrontare i temi di un territorio abbandonato dalla politica che conta perchè numericamente meno incisivo di altre realtà provinciali. Voglio citare tre temi su tutti e intrecciati tra loro: sanità, lavoro e rete infrastrutturale. La priorità assoluta per la Lega è certamente riaprire il punto nascita di Pavullo, ma sul fronte sanitario non si può non citare la carenza di medici base che spesso non riescono a essere sostituiti dall'Usl quando vanno in pensione. Se privare la popolazione della montagna, sempre più anziana, dei medici di base significa offrire una eccellenza sanitaria come millanta la sinistra, allora parliamo di una sfida politica persa'.
'Stesso dicasi dei servizi basilari per le imprese - continua la candidata Lega -. I continui black out rendono l'attività delle aziende impossibie, così come la viabilità interrotta ad ogni frana e flagellata dalla assenza di un vero piano di prevenzione per il dissesto idrogeologico. Basti pensare che anche l'ultimo bilancio dell'Unione dei Comuni non stanzia risorse sul tema della prevenzione. Infine il nodo dei collegamenti internet e telefonici: drammaticamente esemplare il caso dell'alimentari dei Gombola dove l'assenza di line rende impossibile i pagamenti bancomat'.


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