'Il “Duca” ha avuto la sua battaglia di Magenta, sulla Fondazione San Filippo Neri vacilla lo strapotere della sinistra in questa provincia. Ora passi la mano e lasci alla Regione i controlli sulla dettagliata denuncia di Tesauro'. A parlare sono il coordinatore provinciale di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi e il vice coordinatore provinciale Antonio Platis.
'Visto che siamo al paradosso, solleviamo Muzzarelli da ogni incombenza sulla vicenda - È questa l’ultima sollecitazione del coordinatore provinciale Piergiulio Giacobazzi e del vice Antonio Platis -. Nel corso del Consiglio Provinciale di venerdì scorso, il Presidente Muzzarelli è riuscito, in un unico intervento, sia a sostenere la completa estraneità della Provincia dalla gestione della Fondazione, sia a relazionare sui primi controlli disposti dal ragioniere capo e dal segretario provinciale. È evidente – commentano gli esponenti azzurri – l’assenza delle condizioni di oggettività e di serenità per gli uffici provinciali ad analizzare la situazione della Fondazione San Filippo Neri. Così come la nomina del nuovo Presidente dell’ente benefico rischia di essere viziata dall’assenza del bando di selezione. A questo punto ci possiamo rifare alle stesse parole di Muzzarelli, ovvero invocare chi, da codice civile, dovrebbe esercitare il controllo e la vigilanza sull’amministrazione della Fondazione: la Regione Emilia-Romagna. Se la Provincia, come sostiene il Presidente, non c’entra nulla, allora affidiamo a Bonaccini la puntuale verifica di quanto denunciato dall’ex amministratore Tesauro. La vicenda della Fondazione San Filippo Neri è l’ultimo tassello che mette a nudo il crollo, dalle fondamenta, del sistema politico della sinistra modenese. Quasi ad indicare – ironizzano i rappresentatni di Forza Italia – l’ultima battaglia prima della caduta del Ducato'.



