Articoli Politica

'Sindaco ha usato il Consiglio comunale per attaccare Italia Nostra'

'Sindaco ha usato il Consiglio comunale per attaccare Italia Nostra'

Soranna: 'La partecipazione e l'ascolto per questa amministrazione sono parole vuote,?non c'è mai stato un reale coinvolgimento della città'


3 minuti di lettura


'In pochi avevano compreso l'ennesimo passaggio in Consiglio Comunale sulla questione Sant'Agostino, Polo della cultura; un'ulteriore conferma degli indirizzi politici del progetto come dichiarato dagli esponenti dell'amministrazione PD, nei fatti uno show del sindaco che ha utilizzato il Consiglio Comunale per attaccare chi legittimamente aveva espresso critiche e pareri presentando formalmente delle osservazioni. Un atto grave e senza precedenti, a Modena si possono esprimere liberamente opinioni che non coincidono con il pensiero unico di Muzzarelli e del PD? Attendiamo immediate scuse e chiarimenti'. A intervenire dopo gli Amici del Sant'Agostino e dopo il consigliere di maggioranza Chincarini sull'intervento anti-Losavio del sindaco è Stefano Soranna della Lega Nord.
 
'La Conferenza dei Servizi siamo certi approverà in maniera definitiva il progetto e ci sarà così l'ok a procedere; le osservazioni presentate non sono state accolte e davvero ci pare poco serio l'invito per ulteriori nuove audizioni, anche se più collegate ai contenuti culturali e strategici. La partecipazione e l'ascolto per questa amministrazione sono parole vuote, non c'è mai stato un reale coinvolgimento della città, l'atteggiamento del sindaco è stato a senso unico, approvare tutto, poi si deciderà cosa metterci dentro, prima il mattone e poi (forse) il neurone per dirla con le parole dell'Assessore Cavazza. Sul progetto culturale abbiamo ben poco da dire,
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
basta leggere i giornali per rendersi conto che la strada è in salita, il Polo della Cultura come scritto nel documento consegnato ai consiglieri comunali dovrebbe rappresentare 'un sistema virtuoso di relazioni sinergiche che traduca in pratica le potenzialità di un grande investimento in cultura'. La realtà che stiamo apprendendo è assai diversa, la nuova Fondazione Modena per le arti visive è già in crisi, lo stesso Presidente Gino Lugli ha parlato di falsa partenza, il consigliere Martina Bagnoli ha difeso il lavoro fatto finora dichiarando che non ci sono state critiche alle mostre, probabilmente perché i visitatori sono stati pochissimi aggiungiamo noi. Sul Mata poi non vogliamo infierire, hanno visto più visitatori gli incontri elettorali di Muzzarelli che le mostre, peraltro costosissime. Anche in questo caso le parole di Diana Baldon, la direttrice della Fondazione sono chiare: 'il punto problematico resta l'affluenza'. Un progetto, indiscutibilmente ambizioso e per certi versi pionieristico, ha bisogno di figure professionali di grande spessore, esperte, carismatiche, in testa avremmo bisogno di un Assessore all'altezza, presente, con grandi capacità di diplomazia e relazioni, purtroppo l'attuale Assessore non ci pare una figura di questo tipo, un Assessore che accetta di trasformare la Palazzina Vigarani in una salumeria e lasciar fuggire un grandissimo professionista come Marco Pierini, beh
lascia poco spazio ai commenti - chiude Soranna -. La fusione Museo della Figurina, Galleria civica e Fondazione Fotografia è un tentativo, lo comprendiamo, complesso, ma proprio per questo il Direttore doveva essere presente sin da subito, h24, per conoscere i collaboratori, la città, la storia culturale di Modena; invece, come abbiamo appreso dai giornali, la direzione avveniva tutta o quasi via Skype. Le tensioni dei primi mesi saranno difficilmente dimenticate, compromettendo sin da subito l'intero progetto. Il famoso neurone dell'assessore Cavazza continua a girare a vuoto, questa amministrazione non è all'altezza, sui temi culturali c'è il deserto, lo stesso Festival della Filosofia è in crisi per mancanza di capacità di rinnovamento, mostre come Mutina splendidissima sono state un flop. Non c'è davvero nessuna speranza'.

Nella foto Giovanni Losavio
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati