Articoli Politica

'Sisma, così il Pd oscura Mirandola dalla visita di Mattarella'

'Sisma, così il Pd oscura Mirandola dalla visita di Mattarella'

Rossini (Pdf): 'La sinistra in Emilia si appropria persino delle calamità naturali, le fa proprie. Non per sostenere i cittadini ma per mantenere il consenso'


2 minuti di lettura

'Il decennale del sisma nella Bassa Modenese è stato giustamente ricordato questa mattina con la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una presenza gradita e importante che testimonia la vicinanza dello Stato ai cittadini colpiti così duramente dalle scosse del 2012. Eppure, anche in questo contesto positivo, la politica locale e regionale targata Pd è riuscita purtroppo a rimarcare una divisione tra cittadini di una parte politica (quella 'giusta' qui in Emilia Romagna) e quelli che da quella parte politica non si sentono rappresentanti. Infatti la visita del Capo dello Stato, su invito del presidente della Regione Stefano Bonaccini, è stata organizzata in modo da escludere proprio il Comune più popoloso della Bassa. Mattarella si è fermato a Medolla e Finale, ma non a Mirandola, cittadina gravemente colpita dal sisma come tutte quelle del cratere e che, per la sua centralità, rappresenta indubbiamente un luogo-simbolo del dramma che gli emiliani hanno vissuto 10 anni fa. Medolla e Finale sono amministrate dal centrosinistra, Mirandola dal centrodestra, difficile non pensare che sia questo il motivo della 'dimenticanza' nel tour promosso dalla Regione Emilia Romagna'.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
A parlare è Elisa Rossini del Popolo della Famiglia, consigliere comunale a Modena.
'Il dubbio che il Presidente non si sia fermato a Mirandola perché Stefano Bonaccini lo ha invitato nei Comuni amministrati dal suo partito è concreto e solo avere alimentato tale sospetto con questa scelta altrimenti incomprensibile è grave - continua Elisa Rossini -.  La sinistra qui in Emilia si appropria persino delle calamità naturali, le fa proprie. Non per sostenere i cittadini ma per mantenere il consenso. Il Capo dello Stato è presidente di tutti gli Italiani e la sua figura non merita di essere strumentalizzata in questo modo. Ma del resto anche Bonaccini dovrebbe essere presidente di tutti gli emiliano-romagnoli, eppure alla ragion di partito non viene meno'.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati