Giuseppe Amici mette al centro del suo impegno il tema ambientale e prende le distanze in modo chiaro dalla famosa scelta del Movimento a livello nazionale di dare il via alla Bretella Campogalliano-Sassuolo, scelta sottoscritta lo ricordiamo dall'ex sottosegretario Michele Dell'Orco: 'Il Movimento 5 Stelle al Governo ha commesso un errore sulla Bretella'.
Critiche decise anche alla scelta di Piergiorgio Rebecchi, ex referente modenese del Movimento, di candidarsi col Pd: 'Con lui abbiamo sempre condiviso che i problemi in questa Regione sono storicamente legati al Pd. Esiste certamente per lui un problema di coerenza. L'ultima volta che ho visto Rebecchi faceva da verbalizzatore ai nostri incontri', mentre invece Amici tende la mano a chi ha deciso di abbandonare il Movimento sentendosi tradito dall'esperienza grillina, come, a Modena, Roberto Monfredini.
A livello organizzato invece, riferendosi in particolare al senatore Gabriele Lanzi, chiede di 'tornare a mettere al centro le istanze del territorio e abbandonare un approccio verticistico'. 'Serve maggiore gioco di squadra e rapporti più stretti anche coi ministeri per mettere a frutto per il bene del territorio il nostro essere al governo'.
Se la sfida in Regione è complicata anche per la stessa elezione in Consiglio del candidato presidente Simone Benini, guardando allo scenario nazionale Amici torna sul valore del famoso 'uno vale uno'. 'Prima delle persone nel nostro Movimento vengono le idee: Di Maio ha fatto un lavoro importante, se non verrà confermato capo politico chi lo sostituirà sono certo porterà avanti le idee del Movimento'.


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