Articoli Politica

Spese pazze in Regione Emilia Romagna, assolto Enrico Aimi

Spese pazze in Regione Emilia Romagna, assolto Enrico Aimi

Assolto anche Bignami. Del resto per lui la stessa Pm Scandellari aveva chiesto la assoluzione a maggio. Per Aimi invece sospiro di sollievo assoluto


1 minuto di lettura

Otto condanne, la più alta a tre anni e sei mesi, per gli ex consiglieri regionali del Pdl in Emilia-Romagna, e quattro assoluzioni, tra cui i due parlamentari attualmente in carica, il modenese Enrico Aimi e l'attuale commissario regionale di Fratelli d'Italia Galeazzo Bignami.  Per Bignami non si tratta di una notizia dal momento che la stessa Pm Antonella Scandellari aveva chiesto la assoluzione a maggio, mentre per Aimi è un sospiro di sollievo assoluto (per lui la Pm aveva chiesto 2 anni e 8 mesi).

E' l'esito in primo grado del processo in tribunale a Bologna per i rimborsi chiesti durante l'ottava e la nona legislatura del consiglio regionale, tra il 2009 e il 2011. L'inchiesta per peculato, cosiddetta 'spese pazze', coinvolse all'epoca tutti i gruppi dell'Assemblea legislativa. I giudici hanno accolta la richiesta di condanna del pubblico ministero per Alberto Vecchi (3 anni e 6 mesi), Luca Bartolini (2 anni e 2 mesi), Marco Lombardi (2 anni e 7 mesi), Luigi Villani (2 anni e 1 mese), Giorgio Dragotto (2 anni e 4 mesi), Luigi Francesconi (2 anni e 10 mesi), Gianguido Bazzoni (2 anni e 4 mesi), Andrea Pollastri (2 anni e 2 mesi). Assolti da tutto, oltre a Aimi e Bignami, anche Gianni Varani e Gioenzo Renzi.

Leo

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati