Articoli Politica

Teorie Pd: 'Non votando legge Lgbt Lega blocca commissione Bibbiano'

Teorie Pd: 'Non votando legge Lgbt Lega blocca commissione Bibbiano'

Calvano: 'La Lega in queste ore sta facendo un bieco ostruzionismo di fatto impedendo di insediare la commissione'


1 minuto di lettura


Tirando per le lunghe il dibattito sulla legge contro le discriminazioni, la Lega in Emilia-Romagna sta 'impedendo di insediare la commissione d'inchiesta su Bibbiano'. La bizzarra teoria che mette in collegamento legge Lgbt e il caso Bibbiano, arriva dal segretario regionale del Pd, Paolo Calvano, che punta il dito contro l'atteggiamento del Carroccio (e di tutto il centrodestra) oggi in Assemblea legislativa. I consiglieri regionali di opposizione sono infatti intervenuti a ruota per allungare i tempi del dibattito, oltre ad aver già depositato un centinaio di emendamenti al testo di legge.

E così il leader dem ribalta l'accusa della Lega di avere preferito anticipare il dibattito sulla legge Lgbt rispetto a quello sul caso-Bibbiano. 'Oggi il Pd ha messo all'ordine del giorno la richiesta di insediare la commissione d'inchiesta regionale sui fatti di Bibbiano - sottolinea Calvano - come da sempre, per regolamento, l'insediamento delle commissioni d'inchiesta viene messo alla fine dei lavori ordinari dell'aula. La Lega però in queste ore sta facendo un bieco ostruzionismo e di fatto impedendo di insediare la commissione'. 

Insomma per Calvano la colpa dell'allungamento dei tempi per l'insediamento della commissione su Bibbiano non è dovuto alla tempistica voluta dalla maggioranza, ma dal fatto che l'opposizione fa l'opposizione sulla legge Lgbt...

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati