Articoli Politica

Tumori della tiroide, da Modena una svolta nella cura

Tumori della tiroide, da Modena una svolta nella cura

Uno studio modenese ha analizzato il ruolo del linfonodo sentinella nella valutazione della prognosi e della terapia


2 minuti di lettura

Il ruolo della tecnica del linfonodo sentinella nelle neoplasie differenziate della tiroide è al centro dello studio multicentrico della Chirurgia1 del Policlinico di Modena che è stato pubblicato sul numero agosto 2017 della prestigiosa J Endocrinol Invest.

“Il nostro studio – ha spiegato la prof.ssa Roberta Gelmini della Chirurgia 1 del Policlinico - si proponeva di sperimentare la possibilità di applicare anche nel campo dei tumori ben differenziati della tiroide, la tecnica del linfonodo sentinella, già ampiamente utilizzata per altre neoplasie, come il tumore alla mammella e il melanoma cutaneo. Questa tecnica consiste nel prelevare durante l’intervento ed esaminare il primo linfonodo tributario del drenaggio linfatico della regione tumorale, che è anche il primo ad essere interessato da eventuali metastasi; in caso di sua negatività è estremamente raro che altri linfonodi siano interessati dalla malattia. Questa metodica consente di evitare l’asportazione dei linfonodi peritiroidei in caso di negatività del linfonodo sentinella, riducendo l’incidenza delle complicanze postoperatorie e permettendo di impostare una terapia più mirata del paziente dopo l’intervento.”

 Lo studio si è svolto dal gennaio 2011 al gennaio 2013 e ha arruolato 82 pazienti, 24 maschi e 58 femmine con un’età media di 47 anni. Lo studio ha permesso l’identificazione del linfonodo sentinella nel 74.4% dei casi

Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
e nell’87% di questi vi era corrispondenza tra esame istologico (presenza o assenza di metastasi) del LS e degli altri linfonodi asportati consentendo di valutare l’estensione della malattia.

 Il tumore alla tiroide in provincia di Modena

 Il tumore alla tiroide è causato dall'anomalo sviluppo di alcune cellule di questa ghiandola, situata alla base del collo appena sotto il pomo d'Adamo. Il tumore alla tiroide si manifesta molto spesso in una forma benigna e più raramente in forme maligne (assumendo in questo caso il nome di cancro alla tiroide).L'incidenza del carcinoma tiroideo è di circa 2-3 casi ogni 100.000 abitanti con una mortalità pari allo 0,5% dei decessi per neoplasia

La diagnosi di neoplasia della tiroide si formula avvalendosi di indagini diagnostiche quali l’ecografia e l’esame citologico su agoaspirato tiroideo.

In provincia di Modena il tumore della tiroide ha un’incidenza di circa 30 casi\100.000 e la sua terapia è sostanzialmente chirurgica mediante tiroidectomia ed asportazione dei linfonodi peritiro idei associata o meno a terapia radio metabolica.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati