Erano stati annunciati un anno fa e ora, a ridosso delle elezioni, partono i lavori di riqualificazione del parchetto di viale Gramsci, luogo simbolo del degrado e dello spaccio.
La determina di giunta firmata dal dirigente Nabil El Ahmadiè è stata approvata ieri e prevede l'affidamento dei lavori relativi alla riqualificazione del parchetto pubblico di viale Gramsci nell’ambito del progetto “Coprogettare e cogestire la sicurezza in aree degradate” all'impresa Bioverde Servizi srl di San Cesario sul Panaro con ribasso del 10% per l'importo netto di 134.800 euro per opere a verde ed arredo urbano (livellamento del terreno e la realizzazione di una nuova recinzione sull'intero perimetro). Nel secondo stralcio di lavori (totale 250mila euro) prevista in particolare la riqualificazione dell'illuminazione pubblica. L'intervento complessivo è finanziato con risorse di Comune e Regione.
Viale Gramsci, via a lavori da 135mila euro per riqualificare il verde
Vince Bioverde Servizi srl di San Cesario sul Panaro con ribasso del 10% per l'importo netto di 134.800 euro
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Insicurezza volontari Festa dell'Unità: il PD risponde con un 'no comment'
Modena al buio, ora parla il sindaco Mezzetti: 'I cittadini hanno ragione, esigo chiarezza da Edison ed Hera'
Modena, Unimore dà il via libera all'Intelligenza artificiale per scrivere le tesi di laurea
'Il PD ha utilizzato anche il 2 agosto per alimentare lo scontro politico'
Articoli Recenti
Dig Bella Ciao: il Festival che vive (quasi) solo di soldi pubblici
Anche De Pascale 'sposa' il Dig Bella Ciao: altri 50.000 euro dalla Regione
Bonaccini: 'Vota a destra chi ha poco studiato e sta peggio economicamente'
Risoluzione di Paldino (Civici) in Regione: 'Torniamo alle preferenze per ridare voce alle persone e ai territori'

