Continua la politica pigliatutto della Lega in vista delle elezioni del 2019. Dopo aver annunciato agli alleati di aver già scelto il candidato per Modena nella figura di Stefano Prampolini e dopo aver ipotecato con la Borgonzoni il nome dello sfidante di Bonaccini in Regione, il Carroccio impone un proprio uomo anche a Sassuolo.
Il candidato che sfiderà il Pd di Pistoni non sarà il commissario provinciale Stefano Bargi, sassolese, che proverà a fare il bis in Regione, ma potrebbe essere il segretario cittadino ed ex vicesindaco Gian Francesco Menani. Quello che è certo è che sarà un esponente della Lega. A ufficializzare il passo indietro l'unico vero altro esponente in campo nell'area di centrodestra di Sassuolo è cioè l'ex sindaco Luca Caselli. Anche Caselli infatti ha ammesso che ad indicare il candidato spetterà alla Lega: troppo evidente il gap di voti stando ai sondaggi tra il partito di Salvini e gli altri partiti di centrodestra.
A questo punto tra i principali centri modenesi che andranno al voto il prossimo anno solo Carpi, dove la Lega locale è in difficoltà da tempo ed è attualmente commissariata dal deputato Golinelli, potrebbe essere lasciata a un candidato espressione degli alleati Forza Italia e Fratelli d'Italia (anche se pure per Carpi si fa il nome di un medico del Ramazzini possibile candidato col Carroccio). Con Forza Italia e Fratelli d'Italia in una crisi di consensi e di identità appare sempre più evidente.



