Articoli Politica

Voto a Carpi, Stefania Gasparini vera alternativa a Righi in casa Pd

Voto a Carpi, Stefania Gasparini vera alternativa a Righi in casa Pd

Avendo apertamente supportato Elly Schlein alle primarie vinte contro Bonaccini, potrebbe avere il sostegno diretto del segretario nazionale


2 minuti di lettura

La fuga in avanti di Riccardo Righi, autocandidatosi a sindaco di Carpi o quantomeno Amante - ha risvegliato le diverse anime del PD carpigiano. Con diversi attori di primo piano, che sembravano essere quasi rassegnati all’inevitabilità del dover sostenere la candidatura di Giovanni Taurasi, che oggi prendono invece coraggio. Perché Taurasi, a sua volta autocandidatosi durante l’estate, non ha in realtà riscosso un grande successo. Anzi.

Già la sua candidatura è avvenuta in assenza di qualsivoglia indicazione ufficiale né supporto dei responsabili del partito locale. Zitto Roberto Solomita, sindaco di Soliera e segretario del PD modenese. Zitta Daniela Depietri, segretario del PD carpigiano. Zitto Alberto Bellelli, sindaco di Carpi, che con Taurasi non deve avere un gran rapporto avendolo escluso dalla vita politica e soprattutto amministrativa durante i suoi due mandati – salvo poi cercare di metterlo fuori dai giochi con la poltrona in Fondazione. Zitta soprattutto la base, almeno a giudicare dai pub e dai social. Con il post che ripubblica l’intervista incensante - ai limiti del redazionale - del candidando Taurasi uscita su un quotidiano locale che prende zero like dagli esponenti del PD locale - con alcuni che commentano apertamente “saresti perfetto come sindaco se le persone non ti identificassero col PD”.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Mentre su un altro quotidiano locale Taurasi viene descritto come poco gradito alla “macchina comunale”, alla quale “non avrebbe lasciato un gran ricordo” durante la sua attività di amministratore.

Per questo nei corridoi del Comune, dai piani bassi a quelli alti, prende sempre più piede l’ipotesi di sparigliare le carte candidando, senza primarie, il vicesindaco uscente Stefania Gasparini. Una candidatura che avrebbe solo dei vantaggi per il partitone e per il sindaco Bellelli: da un lato eviterebbe di andare alla conta senza sapere prima il vincitore: perché quelle fra Taurasi e Righi non sarebbero primarie farlocche come sono state quelle del 2014 fra Bellelli e il renziano Roberto Arletti. Ma sarebbero primarie vere, che rischierebbero di creare fratture insanabili in un partito già dilaniato dagli scontri del 2019 fra Bellelli e l’ex vicesindaco Simone Morelli, che solo di recente hanno trovato una composizione non proprio amichevole in tribunale. Poi eviterebbe di avere un uomo del PD, Taurasi, in contrasto con l’amministrazione uscente, con la macchina comunale e con lo stesso PD.
E toglierebbe anche la Gasparini dal novero di possibili concorrenti di Bellelli per il dopo-comune.

Ma soprattutto la Gasparini, avendo apertamente supportato Elly Schlein alle primarie vinte contro Bonaccini – e che a differenza del collega modenese Andrea Bosi non ha ritenuto di dover ammorbidire la sua posizione esprimendo comunque “grande stima per Bonaccini' - potrebbe riscuotere l’appoggio diretto del segretario nazionale del PD, sicuramente intenzionata a mettere più bandierine possibili in casa del presidente della Regione e del PD.
Magath
Foto dell'autore

Dietro allo pseudonimo Magath un noto personaggio modenese che racconterà una Modena senza filtri. La responsabilità di quanto pubblicato da Magath ricade solo sul direttore della testata.  Ci sono...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati