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Coronavirus, primi contagi fuori Carpi: due malati a Sassuolo

Coronavirus, primi contagi fuori Carpi: due malati a Sassuolo

Si tratta di un sassolese che lavora in Lombardia ma residente a Sassuolo ed il padre


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Nuovo errore della Regione Emilia Romagna nella diffusione dei dati relativi ai pazienti affetti dai coronavirus, ad ammettere l'errore rispetto alla precedente comunicazione è la Regione stessa in una nota. Dei 10 nuovi casi di positività riscontrati nel modenese, 7 sono effettivamente riconducibili all'imprenditore di Carpi che si era recata nel Lodigiano e prima contagiato nel territorio provinciale, gli altri tre invece riguardano un uomo che ha ricevuto la visita del figlio arrivato dalla Lombardia e due persone sulle quali sono in corso approfondimenti epidemiologici.

'Purtroppo a Sassuolo sono confermati due casi di positività al Coronavirus. Si tratta di un concittadino che lavora in Lombardia ma residente a Sassuolo ed il padre - spiega in una nota il Comune di Sassuolo -. Tutto è quindi circoscritto ad un nucleo familiare che sembra non abbia avuto contatti con l'esterno. I due casi, assolutamente non gravi, sono ora ricoverati al Policlinico di Modena dove sono in corso le indagini epidemiologiche. Non si tratta quindi di un focolaio. L'amministrazione invita la cittadinanza alla calma: per ora non sussistono elementi di eccessiva preoccupazione'.

Vi è poi un caso di un modenese contagiato che lavora nel Reggiano e di un reggiano che lavora a Maranello.
Intanto anche un calciatore reggiano è risultato positivo: il 22enne milita in un club toscano di Serie C ora si trova ricoverato a Siena.

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