Un anno fa, 4 febbraio 2021, i ricoverati erano 184 totali, dei quali 138 in ordinaria e 46 tra intensiva e semi intensiva. L'aumento complessivo rispetto all'anno scorso è dunque del 28%.
Questo a fronte di un numero di persone positive in provincia molto più elevato di quello che si riscontrava nel 2021: analizzando il medesimo periodo, lo scorso anno il picco di positivi in isolamento domiciliare si era attestato a circa 8.700 persone, mentre quest’anno si è arrivati a più di 31.600 persone in provincia contemporaneamente in isolamento domiciliare in una giornata.
L’età media dei ricoverati per Covid è 71 anni, più alta nel gruppo di pazienti con vaccinazione (64 anni contro 78 dei pazienti vaccinati). Se complessivamente circa la metà dei pazienti ricoverati con tampone positivo è vaccinata, in Terapia Intensiva e sub intensiva si passa invece ad un 70% dei pazienti che non ha effettuato il ciclo vaccinale. Anche in area critica, sono mediamente più anziani i pochi pazienti vaccinati (77 anni contro 72).
Questa settimana è stato raggiunto il picco di ricoveri di pazienti positivi presso l’Azienda ospedaliera sinora in questa quarta ondata, pari a 270 nella giornata di mercoledì 2 febbraio, con volumi di ricoverati presenti stabilmente sopra i 240.
A fronte dell’andamento in calo dei contagi in provincia, iniziato da ormai circa una settimana, è prevedibile che si abbia, già a partire da lunedì prossimo, la possibilità di riprendere l’attività chirurgica programmata ed è in corso di predisposizione un piano di recupero dell’attività chirurgica nel periodo successivo.


