Al termine della refertazione dei tamponi, la situazione della Cra 'Il Quadrifoglio' (qui la notizia) si attesta a 36 positivi tra gli operatori e 53 tra gli ospiti. Ad oggi si sono verificati quattro decessi, dei quali tre di persone in condizioni dichiarate molto gravi già prima del contagio.
'Costante è il contatto dell'Amministrazione Comunale con la Cooperativa Domus e l'Ausl, per assicurare il massimo impegno nell'assistenza agli ospiti della struttura - si legge in una nota del Comune -. Ieri si è svolto un ulteriore sopralluogo dell'Ausl allo scopo di condividere il percorso per riorganizzare i nuclei e per compartimentare gli spazi, al fine di isolare gli ospiti risultati negativi spostandoli in un'area apposita con stanze singole, dopo una ulteriore procedura di sanificazione degli ambienti. Durante il sopralluogo sono state ribadite le indicazioni per la sanificazione degli ambienti, le corrette procedure di trasferimento degli ospiti da una zona all'altra e il corretto utilizzo dei DPI, mentre sono stati previsti operatori dedicati ad ogni nucleo. L'Amministrazione ha chiesto formalmente alla cooperativa di rendicontare tutte le attività messe in atto al fine di garantire la continuità assitenziale agli ospiti.
'E' inviato, da ieri, un ulteriore supporto infermieristico da parte del Distretto sanitario, oltre a quello già fornito nei giorni scorsi. Da giovedì è stata attivata presso la struttura la consulenza della dottoressa Pesci, primario del Pronto Soccorso dell'ospedale Ramazzini, per i pazienti più critici: in loco sono stati eseguiti esami ematici e indagini ecografiche. A seguito di tali valutazioni due ospiti sono stati ricoverati'.



