Con 29.564 delitti denunciati e un tasso di 4.155,15 denunce ogni 100mila abitanti rispetto alla rilevazione precedente, riferita al 2024, Modena perde (o meglio guadagna) tre posizioni, passando dal 17° al 20° posto. Il numero complessivo delle denunce, tuttavia, scende da 30.166 a 29.564: una diminuzione di 602 casi, pari a circa il 2%. In base ai dati più vistosi, la provincia è al 18esimo posto per omicidi volontari, al 17esimo per percosse, al 13esimo posto per rapine e all'11esimo posto per violenze sessuali (109 denunce in un anno).
'La classifica degli indici di criminalità de Il Sole24Ore va sempre letta con attenzione e realismo, qualunque sia il dato che ci consegna. E' bene ricordare che i numeri riguardano tutta la Provincia anche se è inevitabile l'effetto di trascinamento che ha la città capoluogo: proprio per questo sarebbe ancora più interessante conoscere nel dettaglio i dati sulla città - commenta il sindaco di Modena Massimo Mezzetti -. Valuto in modo positivo il calo delle denunce che ci fa scendere di tre posizioni rispetto allo scorso anno, a maggior ragione perché riguarda un periodo, il 2025, nel quale la mia amministrazione ha governato per un anno intero. Questa posizione nella classifica conferma gli sforzi che stiamo mettendo in atto all'interno del Comitato per l'ordine pubblico coordinato dal Prefetto. Ugualmente il dato dell'incidenza delle denunce dei minori ci racconta che è corretto concentrare più controlli e anche risorse – ad esempio con l'istituzione degli school tutor – su questa fascia d'età.
La filosofia delle tre R (responsabilità, riparazione, rieducazione) di cui spesso parlo troverebbe per me valida concretizzazione in un utilizzo pragmatico di pene alternative per i ragazzi, per metterli a confronto con la realtà della vita di tutti i giorni e dare loro modo di riabilitarsi di fronte alla comunità. Proseguiremo quindi nel lavoro che stiamo facendo, forti di una convinzione: la statistica è uno dei modi di leggere la realtà ma bisogna farsi carico e affrontare le paure dei cittadini perché nessuna percentuale in discesa può rassicurare chi ha subito un reato o teme per la sicurezza dei propri figli quando escono di casa'.
Foto fonte Sole24Ore
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