Il confronto tra gli anni 2020 e 2021 restituisce un dato positivo soprattutto per quanto riguarda l’attività di controllo del territorio. Nell’anno 2021 sono state controllate 83.685 persone a fronte delle 59.878 dell’anno precedente. L’aumento dei controlli su strada ha riguardato anche i veicoli che sono passati da 29.049 a 32.713.
Attività che hanno riguardato anche l’emergenza sanitaria con la Polizia di Stato unitamente alle altre Forze di Polizia ed ai Sanitari in prima linea nel garantire il rispetto della normativa anti Covid 19. Nel 2021 sono state controllate 24.274 persone per il rispetto sull’uso dei dispositivi di protezione e l’assembramento prima e successivamente sul green pass. Sono state elevate 396 sanzioni, e chiusi 10 esercizi pubblici.
Il dato dei controlli premia l’attività operativa soprattutto se rapportato all’andamento dei furti ed in particolare di quelli in abitazione che sono scesi da 2321 nell’anno 2020 a 2072 nell’anno successivo. Un trend in calo, tantopiù rispetto all’anno 2019 quando i furti denunciati erano stati 3.725. In lieve aumento il dato delle persone tratte in arresto per “reati predatori” che da 76 dell’anno 2020 sono passate a 82 dell’anno 2021 e dei denunciati in stato di libertà che da 310 del 2020 passano a 325 del 2021.
Significativo l’aumento degli arrestati per quanto riguarda i reati in materia di sostanze stupefacenti, che passano da 43 dell’anno 2020 a 81 dell’anno 2021.
Confermato il dato complessivo degli arrestati che è di 225 nell’anno 2020 e 243 in quello 2021.
Forte l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che ha portato al sequestro di grammi 18.050 di cocaina, 105 di eroina, 44.165 di Hashish, 2085 di marijuana e 320 di droghe sintetiche.
Stranieri non regolari sul territorio nazionali
Nell’anno 2021 sono stati trattenuti 16 stranieri extraUE presso i diversi Centri di Permanenza Temporanea ubicati in altre regioni. A conferma dello straordinario sforzo operativo profuso, su preciso impulso del Questore Burdese, da inizio anno sono stati accompagnati per la definitiva espulsione dal TN già 19 irregolari, il dato trimestrale ha superato quello annuale. Emessi nell’anno 2021 78 ordini del Questore a lasciare il territorio nazionale, a seguito di espulsione prefettizia.
Violenza aggregazioni giovanili
Tutti tracciati gli episodi di aggressione di singoli e fra gruppi, attribuibili ad aggregazioni giovanili violente; presi in carico dalla Squadra Mobile quando non risolti nell’immediato intervento della Squadra Volante.
In tema di violenza di genere, in crescita i cosiddetti “reati spia”, in particolare, gli atti persecutori passano da 16 dell’anno 2020 a 29 dell’anno 2021. Restano stabili le denunce per maltrattamenti in famiglia, 29 nell’anno 2020 e 28 nell’anno 2021. L’attualità del fenomeno è resa invero dai dati operativi della Questura che, nel solo 2021, ha attivato 226 procedure di Codice Rosso. Si tratta della procedura avviata sin dal primo intervento di polizia, in genere in soccorso di una vittima maltrattata, nello specifico, 138 a cura delle volanti dell’U.P.G.S.P. a Modena, 20 a cura del Commissariato di P.S. di Sassuolo, 13 del Commissariato di P.S. di Carpi, 9 del Commissariato di Mirandola, 46 a cura della Squadra Mobile sul territorio provinciale.
Anche nel settore delle restanti misure di prevenzione che rappresentano da sempre uno strumento nelle mani dell’Autorità di Pubblica sicurezza volto a prevenire la commissione di reati si registrano 42 provvedimenti di DASPO, 201 avvisi orali a fronte dei 139 del 2021 e 42 fogli di via obbligatorio dal territorio comunale. I provvedimenti dei fogli di via, nel primo trimestre di quest’anno, superano quelli del precedente attestandosi già a 48, come conseguenza delle attività di contrasto poste in essere durante il rave party di Campogalliano del 6 febbraio u.s. I provvedimenti hanno raggiunto giovani provenienti da varie regioni, gravati anche dal divieto di ritorno per due anni.
L’attività amministrativa è stata particolarmente intensa, con il rilascio dalla Divisione PASI di 12.872 passaporti nel 2021 a fronte di 10.655 del 2020, diminuzione dovuta alle maggiori restrizioni che il covid aveva portato alla mobilità. Il trend è in forte aumento a partire dallo scorso febbraio, per cui sono stati ampliati gli orari di ricezione pubblico.
Rilasciati invece dall’Ufficio Immigrazione 36.382 permessi di soggiorno.
Non è mancata l’attività di controllo e verifica dei requisiti soggettivi dei titolari, che ha portato alla revoca di 92 licenze per le armi e alla revoca di 438 permessi di soggiorno per perdita dei requisiti legittimanti.
Rilevante il contributo delle Specialità della Polizia di Stato.
La Polizia Stradale per fronteggiare il tragico fenomeno dell’incidentalità ha impiegato 6757 pattuglie sulle nostre strade. Effettuati 643 interventi per incidenti stradali, in aumento rispetto ai 607 del 2020. Il dato delle sanzioni amministrative contestate nel 2021è di 19653 a fronte delle 17.264 del 2020, nell’ambito dei servizi di prevenzione dell’incidentalità e tutela della circolazione stradale in genere.
La polizia Ferroviaria di Modena ha dispiegato 1523 pattuglie ed effettuato 417 scorte a bordo treno. Identificate 19591 persone soprattutto per la verifica del rispetto della normativa di prevenzione alla diffusione del Covid19, dato nettamente superiore a quello del 2020 di 4439, che risentiva anche dei lunghi periodi di lockdown.
La Polizia Postale e delle Comunicazioni ha visto aumentare la propria attività investigativa, passando da 526 attività di indagine del 2020 a 660 del 2022.
Affianco all’attività di prevenzione e repressione dei reati non va dimenticata quella di prossimità svolta dai poliziotti presso le scuole con il fine di diffondere il concetto di legalità in momento particolare come quello attuale con 63 interventi presso alcuni istituti scolastici della provincia e 11 progetti di legalità come la “Giornata internazionale dei minori scomparsi” “Questo non è amore” della Divisione Anticrimine della Questura, “Train to be cool” della Polizia Ferroviaria, “Una vita da social” della Polizia Postale, “Obiettivo zero” della Polizia Stradale con l’Associazione familiari e vittime della strada.
Ed infine l’attività quotidiana della Questura volta a garantire l’ordine pubblico e la pacifica convivenza che ha visto gli agenti della Digos impegnati in una intensa attività di intelligence e su strada affiancati dalla Polizia Scientifica e l’ufficio di Gabinetto nella puntuale pianificazione dei servizi. Sono state 490 le manifestazione di natura sportiva, politico sindacale o di pubblico spettacolo e minori che hanno richiesto l’impiego sul territorio di personale territoriale interforze e personale inquadrato appositamente messo a disposizione dal Dipartimento della PS.
A tutte le donne e a tutti gli uomini della Polizia di Stato e dell’Amminstrazione Civile dell’Interno che, anche in questo ultimo anno, hanno ben operato per il bene comune, a fronte di congiunture locali ed internazionali non facili, con generosa professionalità e spirito di sacrificio, il Questore ha espresso il suo ringraziamento.


