'Caro Francesco, le attuali imposizioni nazionali e dì riflesso comunali, non mi consentono più di poter assolvere al mio incarico, riuscendo nel frattempo a mantenere fede a quella che è la mia persona, il mio credo, ìl mio essere - scrive la Nizzoli -. Sono pertanto purtroppo costretta a rassegnare le mie dimissioni dall'incarico di Assessore che mi hai affidato,con decorrenza immediata. Non posso più rappresentare uno Stato che non ml rappresenta e che non voglio più rappresentare. Farei un torto a me stessa e conoscendomi sai, che non sarei mai andata contro a quelli che sono i miei principi. Sai anche che non mi sono mai nascosta dietro ad un dito e non lo faccio di certo nemmeno ora. Anche le decisioni che abbiamo dovuto prendere a livello locale in qualità di 'rappresentanti dello Stato', hanno inciso profondamente in questa mia decisione. Ora però la misura è colma perché ritengo che l'obbligare alla vaccinazione e all'essere costretti al possesso di un documento per poter continuare a vivere, sia un sopruso, un ricatto ed un'estorsione. Non riconoscerlo da parte mia sarebbe disonesto e la mia etica e la mia morale non mi consentono di andare oltre. Mi fermo qui per non lasciare spazio agli sciacalli di banchettare generosamente almeno per un altro paio di giorni. Lo sappiamo tu ed io e chi insieme a noi ha percorso questo cammino, e questo deve bastare. Mi faccio da parte, consapevole che il lavoro che abbiamo svolto è stato enorme e che tanto altro ci sarà da fare e ti ringrazio per l'opportunità che mi hai dato. Mi auguro che tu saprai ascoltare chi sempre si è dimostrato leale e sincero nei tuoi confronti, non a parole ma con i fatti e che ti saprai circondare di persone competenti capaci, insieme alle quali riuscirai certamente a portare avanti nel migliore dei modi ciò che insieme abbiamo iniziato e condiviso'.
Sassuolo, la forza di dire no al Green Pass: lascia anche vicesindaco
'L'obbligare alla vaccinazione e all'essere costretti al possesso di un documento per poter continuare a vivere, è un sopruso, un ricatto ed un'estorsione'
'Caro Francesco, le attuali imposizioni nazionali e dì riflesso comunali, non mi consentono più di poter assolvere al mio incarico, riuscendo nel frattempo a mantenere fede a quella che è la mia persona, il mio credo, ìl mio essere - scrive la Nizzoli -. Sono pertanto purtroppo costretta a rassegnare le mie dimissioni dall'incarico di Assessore che mi hai affidato,con decorrenza immediata. Non posso più rappresentare uno Stato che non ml rappresenta e che non voglio più rappresentare. Farei un torto a me stessa e conoscendomi sai, che non sarei mai andata contro a quelli che sono i miei principi. Sai anche che non mi sono mai nascosta dietro ad un dito e non lo faccio di certo nemmeno ora. Anche le decisioni che abbiamo dovuto prendere a livello locale in qualità di 'rappresentanti dello Stato', hanno inciso profondamente in questa mia decisione. Ora però la misura è colma perché ritengo che l'obbligare alla vaccinazione e all'essere costretti al possesso di un documento per poter continuare a vivere, sia un sopruso, un ricatto ed un'estorsione. Non riconoscerlo da parte mia sarebbe disonesto e la mia etica e la mia morale non mi consentono di andare oltre. Mi fermo qui per non lasciare spazio agli sciacalli di banchettare generosamente almeno per un altro paio di giorni. Lo sappiamo tu ed io e chi insieme a noi ha percorso questo cammino, e questo deve bastare. Mi faccio da parte, consapevole che il lavoro che abbiamo svolto è stato enorme e che tanto altro ci sarà da fare e ti ringrazio per l'opportunità che mi hai dato. Mi auguro che tu saprai ascoltare chi sempre si è dimostrato leale e sincero nei tuoi confronti, non a parole ma con i fatti e che ti saprai circondare di persone competenti capaci, insieme alle quali riuscirai certamente a portare avanti nel migliore dei modi ciò che insieme abbiamo iniziato e condiviso'.
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
'Modena, la manifestazione Fdi-Vannacci di oggi non risolve nulla: noi non ci saremo'
Articoli Recenti
Sanità area nord, lettera dei Comitati a De Pascale: 'Eviti il declassamento di Mirandola'
Patto di sindacato Aimag, Righi guida i lavori: Ruggiero ancorata alla presidenza
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi


.jpg)
