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Il caso Piacentini-Comune-Pd e la pietra dei falliti

Il caso Piacentini-Comune-Pd e la pietra dei falliti

Tutto regolare: in Italia si può far fallire una società, lasciare debiti enormi e, contemporaneamente, vincere appalti pubblici a Modena con altre aziende


2 minuti di lettura

Tutto regolare, basta essere nell'orbita Pd.

Tutto regolare: si può fallire con una azienda (lasciare debiti per decine di migliaia di euro) e contemporaneamente diventare editori del quotidiano nazionale del Partito Democratico con un'altra azienda e, contemporaneamente con una terza società partecipare a un appalto pubblico del Comune di Modena da 35 milioncini di euro.

Succede a Modena e - davvero - senza ironia, non c'è da stupirsi. Perchè è tutto regolare.

La società fallita è la Piacentini editore srl (fallita il 2 agosto) che fa capo alla famiglia di Dino Piacentini, la società che edita il giornale Pd è Democratica srl della quale la Piacentini costruzioni spa, che fa sempre capo a Dino Piacentini, detiene il 40% (il 60% è del Pd) e la società che partecipa al bando comunale da 35 milioni per il recupero dell'ex Amcm è invece Consorzio stabile Coseam spa (consorzio che fa riferimento a Piacentini costruzioni spa, che a inizio anno ne deteneva il 48,4% del capitale, per un controvalore a bilancio pari a 8 milioni di euro). Proprio ieri il Comune di Modena ha ufficializzato la presenza del Coseam nel raggruppamento di imprese chiamate a lavorare per dare nuova vita all'ex Amcm.

Tutto regolare.

A Milano invece c'è una piazza, piazza dei Mercanti.

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Nella piazza, tra il Palazzo della Ragione e il lato sud, si trovava un’altra struttura caratteristica, la cosiddetta “pietra dei falliti”: su questo masso  spigoloso erano costretti a sedere a natiche nude, in attesa della sentenza, colori che facevano fallire la propria attività. Altri tempi.

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Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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