Si ripete a un anno di distanza la 'veglia di preghiera per il superamento dell’omotransfobia'. Lo scorso anno la veglia si tenne presso la Parrocchia di Gesù Redentore di Modena, quest'anno invece l'appuntamento (che rispetto al 2022 ha aggiunto la sillaba 'bi' con omotransbifobia in omaggio ai bisessuali) è per mercoledì 7 alle 21 alla Parrocchia di Sant'Antonio di Padova in piazza Cittadella ed è comunque sponsorizzata sul sito della Parrocchia Gesù redentore.
L'appuntamento è promosso dal gruppo 'Venite e Vedrete - Cristiani Lgbt Modena'.
Continua a destare perplessità la promozione di una veglia promossa da un gruppo che si autodefinisce Cristiani Lgbt, come se l'essere Cristiani non fosse di per sè sufficientemente inclusivo e necessitasse di sottocategorie da proteggere. Non va dimenticato inoltre che non risultano veglie di preghiera a Modena per condannare l'attacco che spesso viene mosso verso i simboli della chiesa cattolica durante i gay pride. Sotto una immagine del pride di Milano 2021.
Ora, dal punto di vista laico, non vi è limite alla libertà di espressione ed è ridicolo indulgere in accenti moralizzanti, ma che la Chiesa stessa dimentichi, almeno non ci risultano condanne esplicite a Modena, questi insulti che vengono rivolti al motore stesso della propria identità (la figura di Gesù Cristo) e si soffermi su veglie targate in base alla identità sessuale dei fedeli lascia interdetti.
g.leo.
Modena, in chiesa veglia preghiera Lgbt. E gli insulti alla Fede nei gay pride si dimenticano
Continua a destare perplessità la promozione di una veglia promossa da un gruppo che si autodefinisce Cristiani Lgbt, come se l'essere Cristiani non fosse di per sè sufficientemente inclusivo e necessitasse di sottocategorie da proteggere
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