Cari della Pressa, ho capito bene che siete giornalisti di parte. Parte destra ovviamente. Possibile che in una città come Modena, al top da decenni per qualità della vita, benessere, ospedali, anziani... Ebbene per voi tutto va male, tutto precario, soldi buttati, amministratori scandalosi... Com'è che non scrivete mai nulla di positivo? E ce ne è. Vorrei una risposta. O siete giornalisti 100% politicizzati: forse vi paga il centrodestra per criminalizzare il Comune che ha stravinto le elezioni?
Rispondetemi.
Ivan Goldoni
Ogni tanto ci capitano lettere simili, ci scusiamo se non le pubblichiamo tutte. Ma visto l’accorato appello a rispondere del nostro gentile lettore, sfruttiamo le sue domande per una breve considerazione. L’accusa di essere politicizzati per un giornale è consueta. Nel nostro caso ci rassicura, per modo di dire, il fatto che diversi esponenti della cosiddetta destra modenese ci muovano critiche di segno uguale e contrario sottolineando come - a loro avviso - La Pressa sarebbe di sinistra e troppo critica con la opposizione. Sulle presunte eccellenze modenesi, infine, credo che i rilievi siano legittimi. Così come lo sono le opinioni entusiaste come la sua, ovviamente.
Giuseppe Leonelli
Cara La Pressa, siete politicizzati e di parte
Ci rassicura il fatto che diversi esponenti della cosiddetta destra modenese ci muovano critiche di segno uguale e contrario
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, caro assessore Molinari la colpa del flop non è dei cittadini ma della qualità del servizio
Sicurezza e vivibilità: Modena si è arresa, e questo è il nostro più grande errore
Modena, semafori spenti per un giorno intero: il servizio con Edison è peggiorato
Strage di Modena, basta con le accuse di odio o islamofobia: chi chiede sicurezza non fa propaganda
Articoli Recenti
Voi, parenti, amici e conoscenti di Fakir dove eravate quando aveva bisogno del vostro aiuto?
La morte della signora Esposito merita rispetto: Mezzetti si interroghi sul malcontento crescente
'Sicurezza, buonismo e tutoraggio. A Spilamberto due pesi e due misure'
Modena, Poste italiane: utili in cambio di disservizi e lacune


