Chi meglio di Annalisa Arletti? Nessuna e nessuno.
Abbiamo un esponente capace serio e intelligente, ma soprattutto una donna che mastica politica da tanti anni anche se ancora molto giovane e alla quale tutti quelli che hanno avuto l’occasione di ascoltarla riconoscono queste capacità. Il suo percorso politico è lineare, da sempre schierata con la destra non può essere definita un’opportunista, come invece si potrebbe pensare per altri.
Se parliamo di meritocrazia il problema certamente non tocca Annalisa Arletti perché all’interno del nostro partito lei è per distacco nettamente la più brava e preparata e non può essere penalizzata di continuo perché 'è moglie di'. Io tante volte scherzando dico “Michele è marito di Annalisa”.
Già cinque anni fa non venne candidata perché 'moglie di Michele Barcaiuolo' che allora guidava la Lista regionale di Fratelli d’Italia, lista nella quale era presente anche Daniela Dondi, garanzia di qualità come ha sempre dimostrato sia nel mondo lavorativo che in quello politico.
A differenza di allora, oggi non esiste alcun motivo per non inserirla nelle liste regionali e chi critica questa scelta per me sbaglia per due motivi: o non la conosce o è in malafede.
Ufficialmente per completare la lista mancano ancora un uomo e una donna e io mi auguro che le scelte ricadano su personaggi che possano invogliare gli elettori ad andare a votare, perché a mio avviso non tutti i nomi dei candidati apparsi sulla stampa hanno questa capacità e non mi sembrano nemmeno rappresentativi di alcune zone del territorio provinciale.
Guglielmo Sassi
'Lista Fdi, il problema non è la Arletti ma gli altri candidati'
Guglielmo Sassi: 'Annalisa è la scelta migliore. Altri candidati non mi sembrano nemmeno rappresentativi di alcune zone del territorio provinciale'
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