Egregio direttore, stamattina c'è stato l'ennesimo incidente in uno dei due incroci pericolosi della via Emilia Est; stavolta è toccato a quello di via del Pozzo, fra qualche giorno sarà il turno di quello di via Bonacini. E così via, in questa pericolosa alternanza, che ha visto in questi anni il disinteresse del Comune, capace solo di installare un photored, più per fare cassa che per aumentare la sicurezza.
Tempo fa scrissi all'assessore competente, non a quello attuale, suggerendo di realizzare due rotonde, sfruttando gli ampi spazi liberi lasciati dai distributori di carburante, ormai chiusi da anni e mi fu risposto che le rotonde non rientrano più fra le preferenze dei progettisti comunali. Eppure le rotonde, oltre che a fluidificare il traffico, costringono gli automobilisti a ridurre la velocità che, sul quel tratto di strada e soprattutto nelle ore notturne, vede numerosi record.
Altra stranezza: alle 23 in punto la luminosità dei lampioni si abbassa per un fantomatico risparmio energetico, proprio quando servirebbe più luce per aumentare la visibilità e la sicurezza... Le assicuro che attraversare la strada è una scommessa.
Attendiamo il limite dei 30 km/h, sapendo che nessuno lo rispetterà e nessuno lo farà rispettare... Altra trovata di questa amministrazione che, in questi dieci anni, ha sorpreso tutti per genialità e capacità di creare problemi, anziché risolverli.
Cordiali saluti
Nicola Rosati
Modena, ennesimo incidente in via del Pozzo: velox solo per far cassa
Attendiamo il limite dei 30 km/h, sapendo che nessuno lo rispetterà e nessuno lo farà rispettare...
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