Traffico ormai a livello di delirio, rifiuti ovunque, strade scivolose per foglie triturate dal passaggio delle auto e bagnate dalla recente pioggia e che nessuno rimuove, foglie sui marciapiedi che nascondono insidie, soprattutto per gli anziani, luci spente anche dopo aver segnalato il guasto due volte, corse di autobus soppresse, segnali stradali piegati, muri imbrattati in ogni strada. Che tristezza...
Alla fine del tour in questa città in piena decadenza, rivedo le stesse cose che notavo prima della 'rivoluzione copernicana' della fase due della raccolta ideata dalla Filippi, voluta per mettere una toppa di colore diverso su uno strappo troppo grande da coprire.
Che strano questo Pd: prima scombina tutto per una nuova raccolta dei rifiuti, riempiendo la città di sacchi gialli e blu in onore ai ritrovati fasti calcistici e poi consente che arrivino da mezza Italia rifiuti indifferenziati, perché il mostro costruito ha bisogno di bruciare per restare in utile. Proprio quel luogo dove qualcuna, qualche anno fa, veniva fotografata in una protesta fatta dagli ambientalisti...
Sempre il Pd sostiene la mobilità alternativa all'auto e poi consente a Seta di sopprimere delle corse per mancanza di autisti, costringendo, quei pochi attenti alla salute propria e degli altri, ad usare l'auto. Però le domeniche ecologiche, risibile trovata per gettare fumo negli occhi pieni di lacrime di chi vota il solito partito, mettono a posto tutto.
E poi, dopo anni di sbandierata accoglienza per ingraziarsi la parte più a sinistra dell'elettorato, dopo i morti accoltellati che, invece di essere integrati e formati, sono lasciati liberi di circolare e delinquere, fa la voce grossa con il governo di destra perché la misura è colma.
Se alle prossime elezioni vinceranno sempre gli stessi, credo proprio che alzerò bandiera bianca: vorrà dire che Modena meriterà di scendere ancora nella classifica per qualità della vita, soprattutto per la volontà dei suoi abitanti.
Cordiali saluti
Nicola Rosati

.jpg)

