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Troppi stranieri in Serie A: salviamo la Nazionale di calcio

Troppi stranieri in Serie A: salviamo la Nazionale di calcio

I cosiddetti fuoriclasse nascono da una selezione tra grandi numeri di partecipanti, oltre che da un dono di madre natura


2 minuti di lettura

Seguo da oltre mezzo secolo le vicende della nostra Squadra Nazionale di Calcio, avendo anch'io praticato da giovane questo bellissimo sport.
Noto con tristezza e delusione lo scadimento progressivo della qualità del gioco da questa espresso e mi pare di avere individuato le cause, purtroppo evidenti.
In tutte le squadre italiane di calcio di Serie A scendono in campo fino a 10 giocatori stranieri su un totale di 11.
Ne deriva immediatamente la conclusione che lo spazio per giovani calciatori italiani si si è ridotto ai minimi termini.
E se non trovano spazio per crescere, fare esperienza nelle loro squadre, come possiamo aspettarci che esplodano in nazionale? I campioni fuoriclasse sono merce rara e ne salta fuori uno ogni centinaia  di praticanti sul campo. Ecco allora che risulta evidente la causa del deludente effetto.

Fino ad alcuni anni fa il numero massimo di calciatori stranieri che potevano scendere in campo in ogni squadra era limitato a 3. Questo consentiva ad un numero elevato di giovani calciatori italiani di 'farsi le ossa' in competizione e non stando in panchina o in tribuna.
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Ora non c'è più limite alla presenza in campo di  non italiani e quindi i nostri indigeni sono soffocati da frotte di calciatori provenienti da ogni dove.
Anche i vivai ne hanno risentito essendo così limitato il numero di coloro che possono ambire ad arrivare in prima squadra.

I cosiddetti fuoriclasse nascono da una selezione tra grandi numeri di partecipanti, oltre che da un dono di madre natura.
Possiamo quindi trarre la oggettiva conclusione che, se vogliamo migliorare le prestazioni della nostra Nazionale di calcio, dobbiamo ridurre il numero di calciatori stranieri che possono scendere contemporaneamente in campo e dare più spazio a quelli di nazionalità italiana.
Intendiamoci: non è un discorso nazionalistico, ma una soluzione per rivalutare la nostra Nazionale, che deve essere costituita da calciatori ovviamente italiani.
Nella speranza di aver espresso considerazioni largamente condivise.

Pietro Bertolasi
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