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Possibile fusione Bper-Mps. Muzzarelli: 'Garantire continuità di presenza a Modena'

Possibile fusione Bper-Mps. Muzzarelli: 'Garantire continuità di presenza a Modena'

Lettera aperta dell'ex sindaco di Modena e consigliere regionale alle Istituzioni modenesi, alle associazioni di categoria, sindacali e del Terzo settore


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L'evoluzione dell’economia e le mutazioni sociali ed economiche, tanto internazionali quanto nazionali e territoriali, portano necessariamente allo sviluppo della capacità dei sistemi economici di integrarsi, per aumentare il 'fisico competitivo' e poter rispondere alle nuove sfide.
È chiaro che dobbiamo essere consapevoli che il futuro va costruito tutti i giorni liberando quella passione, quella forza del territorio, quella creatività che sono l’anima che ha garantito crescita ed opportunità di lavoro, con la creazione di prodotti unici e di valore amati ed apprezzati in tutto il mondo.
Il sistema modenese (fatto di lavoro da sostenere ed imprese da valorizzare) è riferimento strategico per lo sviluppo e la crescita di tutta la Regione e del nostro Paese.

Seppure, come nel resto della Regione, la crescita sia rallentata per le note dinamiche internazionali, il territorio modenese è nelle prime dieci posizioni in Italia tanto per export quanto per reddito disponibile pro capite e per valore aggiunto pro capite.
Questi dati e la riflessione precedente ci impongono più di un interrogativo sulla tenuta del sistema, e sul come rafforzare le opportunità esistenti, nuovi mercati, nuove tecnologie, nuovi accordi commerciali proprio nel mondo che troppo spesso “gira alla rovescia”.
In questa direzione competitiva sta a pieno titolo il sistema bancario, che in questi anni ha assunto una proiezione sfidante, per ridisegnare alleanze e non solo.
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Anche nel settore bancario passa la capacità di seguire le evoluzioni sistemiche.

La storia ci insegna infatti che la presenza di banche importanti su un territorio è sempre stato un fattore fondamentale, per fiducia, sostegno, socializzazione del rischio e delle opportunità. E si può dire, senza tema di smentita, che le banche interconnesse con i territori sono più robuste e competitive.
Infatti, le Banche nate e sviluppatesi sul territorio hanno assicurato vicinanza, conoscenza e sostegno alle imprese, ma nella nostra storia anche ai tanti lavoratori che - utilizzando una chiara visione del territorio e del futuro anche per la spinta delle Amministrazioni locali (pensiamo ai villaggi artigianali per esempio) - hanno fatto nascere nuove imprese e fatto crescere al meglio quelle esistenti, portando la nostra Provincia ad essere protagonista del mondo, come dimostrano i dati economici.

La crescita delle nostre imprese e dell’export ha portato una provincia che era prevalentemente agricola ai vertici italiani e internazionali in tanti settori, con esportazioni passate dai pochi miliardi di lire del Dopoguerra agli oltre 18 miliardi di euro del 2025, superando recentemente grandi crisi come
quella mondiale finanziaria del 2008 e drammi come il terremoto del 2012.
È un sistema che va alimentato ancora oggi.
Le operazioni di aggregazione sono potenziali opportunità, ma al contempo portano, soprattutto a chi limita il pensiero, legittime e nuove preoccupazioni per il rischio di un allontanamento di quelli che sono i riferimenti strategici territoriali per il mondo delle imprese, del lavoro e della socialità.
A quanto si legge sulla stampa, sono in corso nuove importanti proposte per l’aggregazione del sistema che potrebbero coinvolgere anche la realtà modenese.

Sono procedure e scelte che rientrano nella libertà dell'agire del mercato, che non devono essere limitate, né assolutamente essere messe in discussione, ma credo importante richiamare l’attenzione e ricordare a tutte le Istituzioni che ogni azione, ogni decisione che interessi il nostro territorio, dovrebbe trovare la giusta attenzione affinché – a tempo debito - si possa suggerire ogni iniziativa per garantire ai mondi economico-sociali di Modena la migliore considerazione.
Chi fa impresa da noi, chi ha buone idee che necessitano spinta, sostegno e gambe, deve trovare ascolto e sostegno.
Penso inoltre che, quando sarà il tempo giusto, sarebbe bene chiedere ai protagonisti del mercato, con sede a Modena e non solo, di farsi parte diligente per confermare
la continuità di presenza (anche con l'istituzione di una Fondazione bancaria?) per avere vicinanza, continuità, sostegni nel tempo per proseguire insieme un cammino, per fare ancora una volta abitare il futuro anche qui, mantenendo radici preziose.

Gian Carlo Muzzarelli - consigliere regionale
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