Aimi e Bonaccini, i termometri della politica locale
Il consigliere forzista riappare solo a ridosso del voto, il presidente della Regione sceglie sempre il leader Pd in ascesa. Ma stavolta sulla testa di Aimi pende la spada di Damocle del processo spese pazze in Regione. Peraltro proprio ieri il Gup che doveva decidere sul suo rinvio a giudizio ha posticipato per l'ennesima volta l'udienza di qualche settimana

