L'ultima operazione dei Carabinieri, ai quali va il nostro plauso, che lo ha confermato per la seconda volta in tre anni, dopo gli arresti del giugno 2017, base logistica, centrale operativa e dimora di soggetti dediti a commettere furti a raffica in provincia, non dovrebbe più lasciare adito a dubbi sul provvedimento da adottare. Quel campo pericolosamente insediato sotto il viadotto Tav, non deve più esistere. Vanno trovate le vie per chiudere'
Il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Piergiulio Giacobazzi interviene così sui risultati dell'operazione Narval dei Carabinieri di Modena che ha portato all'arresto di 5 soggetti rom facenti parte di una organizzazione criminale dedita a furti con la tecnica della spaccata ai danni di attività commerciali ed imprenditoriali con sede operativa nell'area di San Matteo. Già al centro di un'altra operazione dei Carabinieri che nel giugno 2017 portò all'arresto di una analoga associazione a delinquere dedita allo stesso tipo di reati. Un'area al centro anche di innumerevoli segnalazioni rispetto al degrado ambientale. Capace di mettere in pericolo anche chi ci vive, 'per l'assoluta mancanza di tutela e sicurezza per i minori presenti e dei più basilari livelli di igiene e sicurezza' - continua il consigliere di Forza Italia.
'Il fatto che negli anni quell'area sia stata riconosciuta come domicilio per pregiudicati in cui fare scontare gli arresti domiciliari, non può essere più il presupposto per la legittimazione di uno stato di cose inaccettabile sotto il profilo dell'ordine e la sicurezza pubblica. Nella civile Modena situazioni del genere non possono e non devono più essere legittimate. Non possono esistere sul comune aree franche dove la legge e le regole vengono tenute fuori dalla porta' - ha concluso il consigliere Giacobazzi



