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Caos rifiuti a Modena, Fdi: 'Ora basta, assessore Filippi si dimetta'

Caos rifiuti a Modena, Fdi: 'Ora basta, assessore Filippi si dimetta'
Caos rifiuti a Modena, Fdi: 'Ora basta, assessore Filippi si dimetta'

E su Hera: 'Il concorso a premi è chiaramente pensato da chi si sente intoccabile e non si fa scrupoli a prendere in giro la cittadinanza'

E su Hera: 'Il concorso a premi è chiaramente pensato da chi si sente intoccabile e non si fa scrupoli a prendere in giro la cittadinanza'


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'È giunto il tempo di assumersi le responsabilità di una scelta politica drammaticamente fallimentare. Fratelli d'Italia chiede le dimissioni dell'assessore Filippi principale responsabile di un operato estremamente insufficiente che ha spalancato le porte all'emergenza rifiuti presente a Modena. Un comportamento aggravato dall'atteggiamento utilizzato dall'inizio delle problematiche ad oggi, lontano da quello che dovrebbe essere l'unico obbiettivo di chi possiede una posizione di rilievo come quella che occupa l'assessore Filippi: il tutelare il bene comune nel rispetto e nella tutela di Modena e dei modenesi'. Davanti all'emergenza rifiuti che grava su Modena, davanti ai cumuli di immondizia che quotidianamente appaiono agli occhi dei modenesi, Fdi chiede formalmente le dimissioni dell'assessore all'ambiente Alessandra Filippi.

'Da mesi in consiglio comunale solleviamo il tema dei disagi derivanti dalla nuova modalità di raccolta differenziata. Ci troviamo sempre a confrontarci con un atteggiamento di chiusura al confronto e alla ricerca di soluzioni. Una nostra mozione con proposte dirette a strutturare isole di prossimità, in modo da gestire la fase transitoria consentendo un passaggio graduale, a supportare le fasce della popolazione più fragili (anziani, disabili), discussa in gennaio, è stata bocciata dalla maggioranza. Ora abbiamo presentato una interrogazione e siamo in attesa che ci venga data risposta.
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Vogliamo sapere cosa intende fare la giunta di fronte agli evidenti disservizi che, a nostro parere, si risolvono in veri e
propri inadempienti da parte del RTI di cui fanno parte Hera e due società cooperative, al contratto di servizio stipulato a seguito dell'aggiudicazione - afferma Elisa Rossini, capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale -. Chiediamo anche come giudica l'amministrazione, di fronte alle palesi carenze del servizio, la dichiarata intransigenza del gestore con riferimento all'applicazione delle sanzioni per gli abbandoni dei rifiuti'.

'La situazione in cui versa Modena è qualcosa di imbarazzante. Le strade del centro, che dovrebbero essere il biglietto da visita della città sono invase dai rifiuti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ritiri perennemente tardivi che creano profondi disagi anche per quello che dovrebbe essere il recupero presso i condomini. Continuiamo, infatti, a registrare segnalazioni che riguardano gli androni dei palazzi che, ad ogni mancato passaggio, continuano ad accumulare rifiuti. In alcuni casi ci viene comunicato che addirittura non è ancora nemmeno stata consegnata la tessera smeraldo. Situazioni più volte denunciate per cui ancora non registriamo riscontro. Un atteggiamento silente improntato al solo interesse dell'amministrazione di salvaguardare il rapporto con Hera.
Nessuna risposta neanche alle tante sollecitazioni volte a richiedere di strutturare controlli effettuati per verificare l'operato della Multiutily' - aggiunge Luca Negrini, presidente cittadino di Fratelli d'Italia.

'Le gravi colpe che noi addebitiamo all'assessore all'ambiente trovano plastica rappresentazione nelle disfunzioni che vivono quotidianamente ristoranti e bar - chiude Ferdinando Pulitanó, presidente provinciale di Fratelli d'Italia -. Con riferimento a questa specifica categoria, avevamo lanciato un allarme rispedito prontamente al mittente dall'amministrazione: sono settimane che riscontriamo ritiri tardivi di pattume e problematiche inerenti all'organico mai ritirato. Senza dimenticare anche il ritiro dei pannolini, abbandonati in Canalgrande da giorni. Ma se il centro storico piange, il resto di Modena si dispera: il quartiere due, ultima zona dove la differenziata deve ancora partire, è invaso dai rifiuti mentre negli altri quartieri il nuovo sistema fatica a partire per evidenti limiti gestionali di Hera. A proposito della Multiutility: il concorso a premi è chiaramente pensato da chi si sente intoccabile e non si fa scrupoli a prendere in giro la cittadinanza modenese, il sindaco in prima persona; a quest'ultimo abbiamo chiesto una ferma reazione, ad oggi mai arrivata, a questa iniziativa di Hera.
I numeri con cui ha chiuso il bilancio la società - che registra quest'anno un +1,4%, dato che fa schizzare gli utili netti a 322 milioni di euro - sono la palese fotografia di quanto, qualora ci fosse il reale interesse ad oggi ancora non pervenuto, si potrebbe pensare ed attuare una raccolta differenziata migliore di quella che sta coprendo Modena di rifiuti'.
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