Articoli Politica

Chioschi, Sgarbi li (ri)boccia e afferma: 'Potrei candidarmi a Modena'

Chioschi, Sgarbi li (ri)boccia e afferma: 'Potrei candidarmi a Modena'

Giovanardi: 'Ricordo che 5 anni fa abbiamo tentato di impedire questo intervento presentando il caso al Ministero e dopo cinque la situazione non? è cambiata'


1 minuto di lettura


'Ho pensato di candidarmi sindaco a Ferrara, ma non è escluso che decida di candidarmi a Modena'. Con quella che può apparire come una battuta (ma non è detto lo sia) il parlamentare e critico d'arte Vittorio Sgarbi ha fatto un sopralluogo questa mattina insieme a Carlo Giovanardi al Parco delle Rimembranze a Modena, teatro di quei famosi chioschi paralazzati per anni e ora sbloccati dopo la sentenza di primo grado.
Sgarbi (anche ieri sera a Modena per ricordare il 500esimo anniversario della morte del Mazzoni incredibilmente dimenticato dal Comune), già 5 anni fa con Giovanardi sollevò il problema a livello nazionale e oggi ha ribadito le sue critiche nei confronti di queste strutture, i cui gestori ora si apprestano a ultimare, giudicandole 'assolutamente incompatibili col parco e coi vincoli che su esso insistono'.



'Ricordo che 5 anni fa abbiamo tentato di impedire questo intervento presentando il caso al Ministero e dopo cinque la situazione non  è cambiata - afferma Giovanardi -. Già la sentenza di primo grado ha affermato che i Chioschi devono essere fatti rispettando i vincoli del Parco, ma l'Appello e la Cassazione potrebbero darci ragione in toto. Per questo credo che procedere coi lavori come annunciato dal Comune dopo il dissequestro sia folle'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati