Continua a far discutere la vicenda resa nota da La Pressa degli encomi agli agenti della polizia municipale mai consegnati. Ora emerge anche una mail con la quale uno dei premiati (Nicola Di Gioia, dirigente sindacale Uil-fpl) chiedeva già a maggio, proprio all'allora comandante Franco Chiari, di poter avere quel documento. Il tutto mentre il sindaco Giancarlo Muzzarelli, come sappiamo, una volta scoppiato il caso, ha parlato di 'una svista che si vorrebbe trasformare in caso politico'.

'Non sono affatto stupito delle polemiche, che ancora si sviluppano intorno alla figura dell'architetto Chiari: la sua eredità è molto pesante. Ed anche se in questa fase il Corpo di Polizia Municipale torna lentamente alla normalità, anche grazie alla gestione della comandante (protempore) Gambarini, sappiamo che le cose da sistemare sono ancora molte. Auspichiamo che la nuova comandante Meloncelli possa ascoltare gli operatori: per lo meno in questo periodo è venuto meno quel clima di terrore che non permetteva ai lavoratori del settore sicurezza di fornire i servizi alla cittadinanza in serenità, compromettendone la qualità- afferma Christian Medici, dirigente sindacale Uil fpl -. Siamo comunque consapevoli che con l'addio improvviso ed anticipato (di un anno) di Chiari non si sono risolti tutti i problemi della Polizia municipale.
Basti pensare alla scelte di assumere i 17 nuovi agenti di polizia municipale attraverso un contratto Formazione-Lavoro e che ha gia dimostrato in fase di selezione esser un flop. Per la selezione di ben 17 agenti di Polizia Municipale si sono presentati solo una cinquantina di persone e questa “selezione” ha prodotto una graduatoria di una trentina di futuri agenti. Ricordo che solitamente a Modena alle ultime selezioni di agenti di PM hanno partecipato centinaia e centinaia di persone'.'Ricordiamo anche i tagli fino al 26/27% alla retribuzione integrativa (misura subita da tutti i 1500 dipendenti del Comune di Modena) a seguito di un accordo tra Cgil/Cisl/Csa/Sulpl con il Comune di Modena dopo i rilievi del Ministero delle Finanze. Anche a queste misure la UIL-fpl si è opposta fortemente. Non mi stupisce quindi che il dirigente sindacale UIL-fpl abbia ricevuto questo trattamento (mancata consegna encomio), anzi per futili motivi ha ricevuto pure un provvedimento disciplinare (ora trattato al Tribunale del Lavoro) - continua Medici -. Il clima di terrore derivava innanzitutto da un aumento anomalo di provvedimenti disciplinari ed anche da alcuni licenziamenti. Muzzarelli non può non sapere che durante la gestione di Chiari vi sono stati 2 licenziamenti.
'Restiamo in trepidante attesa di poter leggere le controdeduzioni ai 16 rilievi del MEF sperando che si possa risolvere il tutto al più presto in quanto fino ad ora gli unici ad averne pagato le conseguenze sono i 1500 lavoratori del Comune di Modena che hanno subito tagli consistenti nonostante la forte contrarietà della UIL-fpl - chiude Medici -.



