Basta indugiare: 'Gian Carlo Muzzarelli sia il candidato'. Il Pd di Modena, come previsto, ha confezionato questa sera in assemblea il proprio documento con cui lanciare ufficialmente il proprio attuale sindaco, Giancarlo Muzzarelli, alla corsa del secondo mandato. La formula adottata all'assemblea di Palazzo Europa è quella di un ordine del giorno di quattro pagine chiaro nella sua missione fin dal titolo: 'Ripartire dal buon governo per un progetto futuro di città'. Muzzarelli del resto aveva già manifestato una propria prima disponibilita alla candidatura bis, a fine agosto, consegnando una lettera alla festa dell'unità di Ponte alto al segretario provinciale Davide Fava (pubblicata in anteprima il 28 agosto da La Pressa).
L'assemblea di palazzo Europa 'esprime complessivamente un giudizio positivo sull'operato del sindaco e della amministrazione comunale di Modena per questi anni di governo- si legge nell'odg che circola in sala- riconoscendo la bontà dei risultati ottenuti e delle scelte compiute, che ci pongono all'avanguardia a livello nazionale rispetto alle politiche di rigenerazione del territorio, dei servizi sociali, scolastici, della cura della città, della smart city'.
'Gli alleati non pongano veti'
Per questo, si propone alla città 'e alle altre forze politiche di centrosinistra e a chiunque si riconosca nel campo riformista e progressista - è il passaggio sugli alleati- di ripartire dall'esperienza degli ultimi cinque anni di governo della città, senza veti, ma con l'obiettivo di costruire un campo largo, che si riconosca in una proposta politico-programmatica inclusiva, popolare e sfidante'.
Alla luce di tutto, l'assemblea Pd chiede a Muzzarelli 'la disponibilià' sul 2019 e dà mandato alla segreteria comunale del partito di 'presentare questa proposta insieme a quella programmatica ai possibili futuri alleati di centrosinistra e civici che vorranno condividere un progetto comune per il governo di Modena'.
'A Modena - commenta il segretario cittadino Andrea Bortolamasi - abbiamo tenuto, ma non basta. È finito il tempo delle rendite di posizione: serve uno sforzo di generosità da parte di tutti. Noi facciamo la nostra parte per costruire una coalizione per, non contro: per Modena e per i modenesi'. Sugli alleati: 'Serve non una mera sommatoria di sigle ma un alleanza tra mondi, associazionismo, lavoro, professioni, volontariato, terzo settore. Proprio per questo abbiamo iniziato il percorso dei Forum, che valorizzando quello che abbiamo fatto costruisca un programma a disposizione della città'. Insomma, continua Bortolamasi, 'non si vince con quello che è stato fatto, ma con una visione di futuro: per noi Modena è una città solidale, inclusiva, europea'. Insomma l'eterno slogan di Muzzarelli



