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Lucia Musti 'torna' ad essere il capo della Procura di Modena

Lucia Musti 'torna' ad essere il capo della Procura di Modena

Il Csm ha ribaltato il parere della quinta sezione del Consiglio di Stato che aveva accolto il ricorso di Giovagnoli


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Ricorso chiuso: Lucia Musti torna ad essere ufficialmente capo della Procura di Modena. A darne notizia la Gazzetta di Modena di oggi. La nomina della Musti a capo della Procura di Modena era stata annullata il 17 gennaio dal Consiglio di Stato.

Ricordiamo che la quinta sezione del Consiglio di Stato aveva accolto il ricorso del pm Paolo Giovagnoli 'con conseguente annullamento del provvedimento di nomina' di Lucia Musti a capo della Procura di Modena. In particolare Giovagnoli si era fatto avanti per l'incarico a Modena vedendosi battuto (era il 13 gennaio 2016) da Musti, all'epoca procuratore aggiunto a Modena (e dunque titolare di un ufficio semidirettivo, elemento che pesa non poco nel verdetto dei giudici del Consiglio di Stato). Ritenendo la nomina della Musti illegittima, Giovagnoli la impugnò davanti al Tribunale amministrativo vedendosi respinto il ricorso, ma il Consiglio di Stato riballtò il parere affermando che 'Giovagnoli avrebbe maturato esperienze organizzative di gran lunga superiori a quelle della dottoressa Musti'.

Una tesi di nuovo confutata ieri dal Csm che ha invece confermato la propria scelta, riconfermando Lucia Musti a capo della Procura modenese.
Caso chiuso insomma. Del resto la stessa Musti anche nelle settimane scorse lo aveva detto: 'Sono resto il capo della procura di Modena'.

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